Ipertensione

Ipertensione

Introduzione - Ipertensione

Ipertensione: una patologia destinata a salire, anche per colpa di stili di vita poco sani

Stando ai dati più recenti diffusi dal Ministero della salute, si stima che a soffrire di ipertensione siano circa 15 milioni di italiani, ma solo la metà di questi ne è consapevole. Una patologia destinata a salire, anche per colpa di stili di vita poco sani, e ad essere sottovalutata perché nella maggior parte dei casi la pressione arteriosa elevata non dà sintomi. Proprio per questo, l'ipertensione è stata ribattezzata "killer silenzioso". In genere viene scoperta casualmente, in occasione di un controllo dal medico (o in farmacia), dopo aver accusato mancamenti, sbalzi emotivi o mal di testa. Eppure controllare regolarmente la pressione arteriosa e mantenerla a livelli raccomandati attraverso l'adozione di uno stile di vita sano e assumendo specifiche terapie laddove necessario è fondamentale. L'ipertensione rappresenta il fattore di rischio più importante per l'ictus, quindi per le malattie legate all'invecchiamento (come i disturbi della memoria e altre disabilità), nonché per l'infarto del miocardio, gli aneurismi, le arteriopatie periferiche, l'insufficienza renale cronica, la retinopatia.

Da cosa dipende il valore? Familiarità a parte, dipende in massima parte dalla adozione degli stili di vita fin dalla giovane età: mangiare con poco sale, molta frutta e verdura, camminare e non fumare mantengono la pressione arteriosa a livelli favorevoli nel corso della vita. Nel 90-95% dei casi l'ipertensione arteriosa non ha una causa evidente, una forma, questa, che viene dunque indicata come "ipertensione essenziale". In una minoranza dei casi invece (5-10%) l'ipertensione è causata da concause, ovvero da altre condizioni mediche, in genere una malattia del sistema endocrino o dei reni o ancora, può essere secondaria all'assunzione di farmaci (associazioni estro-progestiniche, farmaci antidolorifici o per la cefalea, ecc.). In questi casi si parla di "ipertensione secondaria".

Il consiglio è non aspettare che il killer silenzioso dia segno di sé: misurare regolarmente la pressione (a casa propria o in farmacia) è importante, soprattutto se si hanno casi di ipertensione in famiglia. Come pure sottoporsi ad una visita cardiologica, una buona abitudine che anche i giovani dovrebbero adottare.

Introduzione - Ipertensione

Ipertensione: una patologia destinata a salire, anche per colpa di stili di vita poco sani

Stando ai dati più recenti diffusi dal Ministero della salute, si stima che a soffrire di ipertensione siano circa 15 milioni di italiani, ma solo la metà di questi ne è consapevole. Una patologia destinata a salire, anche per colpa di stili di vita poco sani, e ad essere sottovalutata perché nella maggior parte dei casi la pressione arteriosa elevata non dà sintomi. Proprio per questo, l'ipertensione è stata ribattezzata "killer silenzioso". In genere viene scoperta casualmente, in occasione di un controllo dal medico (o in farmacia), dopo aver accusato mancamenti, sbalzi emotivi o mal di testa. Eppure controllare regolarmente la pressione arteriosa e mantenerla a livelli raccomandati attraverso l'adozione di uno stile di vita sano e assumendo specifiche terapie laddove necessario è fondamentale. L'ipertensione rappresenta il fattore di rischio più importante per l'ictus, quindi per le malattie legate all'invecchiamento (come i disturbi della memoria e altre disabilità), nonché per l'infarto del miocardio, gli aneurismi, le arteriopatie periferiche, l'insufficienza renale cronica, la retinopatia.

Da cosa dipende il valore? Familiarità a parte, dipende in massima parte dalla adozione degli stili di vita fin dalla giovane età: mangiare con poco sale, molta frutta e verdura, camminare e non fumare mantengono la pressione arteriosa a livelli favorevoli nel corso della vita. Nel 90-95% dei casi l'ipertensione arteriosa non ha una causa evidente, una forma, questa, che viene dunque indicata come "ipertensione essenziale". In una minoranza dei casi invece (5-10%) l'ipertensione è causata da concause, ovvero da altre condizioni mediche, in genere una malattia del sistema endocrino o dei reni o ancora, può essere secondaria all'assunzione di farmaci (associazioni estro-progestiniche, farmaci antidolorifici o per la cefalea, ecc.). In questi casi si parla di "ipertensione secondaria".

Il consiglio è non aspettare che il killer silenzioso dia segno di sé: misurare regolarmente la pressione (a casa propria o in farmacia) è importante, soprattutto se si hanno casi di ipertensione in famiglia. Come pure sottoporsi ad una visita cardiologica, una buona abitudine che anche i giovani dovrebbero adottare.

Autori

Luca Luciani

Dott.re in Fisioterapia

Fisioterapista, Imprenditore nel settore sanitario e Business Coach.

Dopo la laurea in fisioterapia, ha approfondito le sue conoscenze studiando osteopatia e terapia manuale. Si è specializzato frequentando i corsi di:

  • Maitland,
  • Cyriax,
  • Mulligan,
  • McKenzie,
  • Neurodynamic Solutions.

Ha frequentato aule con docenti internazionali come:

  • Jill Cook,
  • Michael Shacklock,
  • Gwen Jull,
  • Paul Hodges della University of Queensland
  • Shirley Sahrmann della Washington University di S. Louis.

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