PATOLOGIE ALLUCE VALGO

PATOLOGIE ALLUCE VALGO

Il piede, come la base di ogni struttura, è un elemento fondamentare per la stabilità del nostro corpo, per questo quando è affetto da condizioni dolorose ne risentiamo non solo a livello locale ma anche a livello funzionale e posturale.

Dinamiche dolorose al piede, e in particolare all’alluce, comportano serie difficoltà a camminare, a restare in equilibrio e a svolgere le consuete attività di vita quotidiana.

Dal punto di vista statistico sappiamo che l’incidenza dell’alluce valgo è molto alta, ne soffro circa 2 italiani su 10 e di questa popolazione il sesso femminile è quello più soggetto, circa il 7 volte in più rispetto al sesso maschile.

È per via di questa importante incidenza che abbiamo scelto di approfondire il tema dell’alluce valgo, per far luce su quali sono le cause e i fattori di rischio che portano alla formazione di questa condizione dolorosa e per capire quali sono i migliori rimedi.

Buona lettura ☺

Alluce: anatomia e fisiologia

L’alluce è il primo dito del piede, e svolge un ruolo molto importante nella stabilità della dinamica del passo.

A differenza di tutte le altre dita del piede che sono costituite di 3 falangi, l’alluce ne ha due:

Il primo metatarso è l’osso che collega l’alluce al resto del piede, si articola infatti con l’osso cuneiforme mediale e, in una piccola porzione, con il secondo osso metatarso.

L’articolazione che entra in disfunzione nel caso dell’alluce valgo è l’articolazione metatarso falangea, che come il nome lascia intuire è quella che mette in comunicazione il primo metatarso con la falange prossimale.

I muscoli responsabili esclusivamente del movimento dell’alluce sono i seguenti:

In senso lato si tende solitamente a parlare anche di un muscolo adduttore dell’alluce che in realtà originariamente non rientra tra i muscoli propri di questo dito.
Nel corso di una patologia come quella dell’alluce valgo, se presa per tempo, il fisioterapista farà allenare il paziente al reclutamento del muscolo abduttore dell’alluce, al fine di creare una stabilizzazione attiva dell’articolazione metatarso falangea.

Cosa è il dismorfismo dell’alluce valgo?

alluce valgo cosa fareL’alluce valgo è uno dei dismorfismi più frequenti nelle dita del piede, ed è caratterizzato da:

Quali sono le cause e i fattori di rischio per l’alluce valgo?

Cause dirette studiate scientificamente ancora non sono ben chiare in letteratura, al momento secondo gli studiosi, una delle cause più avvalorate sembra essere la predisposizione genetica e la presenza di dismorfismi del piede, in particolare il piede piatto.

Il sesso femminile risulta essere molto più colpito del sesso maschile, con una probabilità di 7 volte maggiore, e anche l’ereditarietà gioca un ruolo importante.

Tra i fattori di rischio più avvalorati c’è sicuramente il tipo di calzature che si indossa maggiormente, ci riferiamo ovviamente a scarpe con la parte anteriore stretta e alle scarpe con il tacco, poiché favoriscono la deviazione in adduzione dell’alluce.

Più che fattori di rischio, rientrano sicuramente tra i fattori che possono aggravare il quadro sintomatologico, così come l’obesità, presenza di patologie reumatiche come le artrite o la presenza di microtraumi.

Quali sono i rimedi per l’alluce valgo?

alluce valgo fisioterapiaI rimedi per questa patologia sono diversi e corrispondono a vari fattori come:

Come accade per molte malattie ortopediche esistono due tipologie di trattamenti: quelli conservativi e quelli invasivi.
La scelta del tipo di approccio è data sicuramente dalla gravitò della situazione, molto spesso il trattamento fisioterapico (conservativo) è sufficiente per risolvere la sintomatologia ma a volte può capitare che si scelta la chirurgia come ultimo tentativo di guarigione.

La fisioterapia per l’alluce valgo

Ad oggi la Fisioterapia è una delle migliori opzioni per poter migliorare i sintomi di questa condizione, mantenendo integro il tessuto, senza che vi sia alcun tipo di lesione tissutale, come nel caso delle cicatrici post operatorie.

Le tecniche manuali più utilizzate sono:

Gli esercizi più indicati sono:

I mezzi fisici più utilizzati sono:

Normalmente prima, durante e dopo il ciclo fisioterapico il fisioterapista consiglia al paziente di indossare un’ortesi che possa correggere la deviazione dell’alluce, logicamente nei casi in cui questa deviazione non è eccessiva.

Qualora ce ne fosse il bisogno il fisioterapista consiglia al paziente una visita ortopedica per l’indicazione o meno di un plantare.

L’utilizzo del plantare, nei pazienti che hanno un’instabilità dell’arco plantare, e quindi una tendenza al piede piatto, può contribuire al miglioramento del dolore e ad evitare che la situazione possa peggiorare.

La chirurgia per l’alluce valgo
Secondo la letteratura (Debrunner, 1995) la chirurgia per l’alluce valgo non riesce sempre a risolvere il quadro sintomatologico completamente, per questo motivo l’operazione è attuata quando tutti gli altri tentativi conservativi sono falliti.

Con l’operazione chirurgica si recupera la biomeccanica del piede, tentando di riportarla il più possibile ai livelli fisiologici iniziali, in particolare si corregge la deviazione in abduzione del primo dito, e nei casi più gravi anche le deviazioni delle altre dita.

L’operazione richiede un periodo di immobilità a seguito del quale si deve effettuare un ciclo fisioterapico per riprendere la mobilità del dito, per evitare la formazione di aderenze cicatriziali e per recuperare la deambulazione.

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