Dolore al tallone

Data pubblicazione: 12/02/2019
Ultimo aggiornamento: 02/09/2019

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Introduzione - Dolore al tallone

Il tallone è la zona posteriore del piede che entra a contatto con il terreno. Vista la sua posizione e funzione biomeccanica subisce molte sollecitazioni a causa degli elevati carichi a cui questa parte del piede è sottoposta.

Dal punto di vista anatomico sembra un distretto relativamente semplice da valutare, ma in caso di dolore al tallone, scoprire con precisione vera causa dei sintomi non è sempre così semplice.

Per questo il consiglio è sempre quello di consultare un fisioterapista specializzato o un ortopedico se il dolore al tallone o alla fascia plantare, è intenso, non accenna a diminuire o ritorna puntualmente dopo particolari attività (camminare, fare sport, uso di particolari calzature).

 

dolore al tallone cause principali

Introduzione - Dolore al tallone

Il tallone è la zona posteriore del piede che entra a contatto con il terreno. Vista la sua posizione e funzione biomeccanica subisce molte sollecitazioni a causa degli elevati carichi a cui questa parte del piede è sottoposta.

Dal punto di vista anatomico sembra un distretto relativamente semplice da valutare, ma in caso di dolore al tallone, scoprire con precisione vera causa dei sintomi non è sempre così semplice.

Per questo il consiglio è sempre quello di consultare un fisioterapista specializzato o un ortopedico se il dolore al tallone o alla fascia plantare, è intenso, non accenna a diminuire o ritorna puntualmente dopo particolari attività (camminare, fare sport, uso di particolari calzature).

 

dolore al tallone cause principali

Anatomia del tallone

Il tallone fa parte del distretto anatomico piede e caviglia, è importante sapere che la struttura anatomica più importante del tallone è il calcagno.

Il calcagno è l’osso più voluminoso del piede e ha connessioni anatomiche con altre ossa del piede (cuboide e astragalo). Sul calcagno inoltre si inseriscono il tendine di Achille posteriormente (tendine dei muscoli del polpaccio) e la fascia plantare (aponeurosi plantare) che si trova sotto al piede, partendo dalla base interna del calcagno per arrivare alla base delle dita). In questo articolo analizzeremo le varie patologie e le migliori soluzioni per le principali patologie che producono dolore nella zona del tallone.

Cosa è la tallonite

In modo generico, il dolore al tallone, viene definito tallonite, ma questa definizione non evidenzia la vera causa del problema. Il termine tallonite indica un generico dolore nella zona sotto al tallone, che generalmente ha un insorgenza graduale e si manifesta dopo o durante il carico funzionale.

Ma quali sono le vere cause del dolore al tallone? Vediamoli insieme.

Spina Calcaneare

La spina Calcaneare è una escrescenza ossea (sperone osseo o osteofita) che si trova nella regione postero inferiore del calcagno. La spina calcaneare è diagnosticabile attraverso un rx (radiografia) e quando si manifesta è localizzata in corrispondenza dell’inserzione della fascia plantare.

Le cause o i fattori predisponenti alla formazione della spina calcaneare sono:

  • Infiammazione della fascia plantare
  • alterazioni della postura e disfunzioni di movimento
  • obesità carichi eccessivi
  • problemi al tendine di achille
  • alterazioni di altre strutture del piede
  • problemi alla muscolatura del piede

 

spina calcinare tecnologia e terapia fisica

Cura per la Spina Calcaneare

La spina calcaneare è l’espressione del mal funzionamento non solo del piede ma anche della postura e del movimento dell’intero corpo. Ogni paziente va inquadrato nella sua globalità, in relazione all’età, allo stile di vita e allo sport praticato.

Il piano di trattamento può essere articolato in più fasi:

  • quella del controllo del dolore e dell’infiammazione,
  • quella del recupero funzionale.

La fase del controllo del dolore ha come obiettivo lo stimolo biologico, quindi oltre alla terapia medica (farmaci antidolorifici o infiltrazioni) che non sempre da dei buoni risultati, in questa fase è la terapia fisica la protagonista. In particolare le onde d’urto a cui possono essere associate Tecarterapia e Laser. In abbinamento a questa fase il fisioterapista inserisce nel piano di trattamento la terapia manuale ed esercizi specifici per la riabilitazione funzionale del movimento.

Fascite Plantare

Il dolore è l’infiammazione alla fascia plantare è un problema che spesso si associa alla patologia sopra descritta, la spina calcaneare. La fascite plantare è causa della tallonite (dolore al tallone). Si manifesta soprattutto nelle attività che provocano un sovraccarico alle strutture del piede, quindi ne sono particolarmente colpiti gli sportivi.

Il legamento arcuato (o aponeurosi plantare) è la zona interessata alla fascite plantare. La fascia plantare che unisce la parte interna del calcagno con la base delle dita. Questa struttura legamentosa ha un ruolo molto importante nella trasmissione delle forze a terra durante tutti i nostri movimenti, in particolare durante la deambulazione e la corsa.

Cura Fascite Plantare

Il sovraccarico funzionale della fascia plantare può essere causato semplicemente da un intenso carico di lavoro come ne caso di alcuni tipi di sport.

Spesso invece le cause del sovraccarico devono essere cercate nell’appoggio del piede, dovute ad anomalie specifiche del piede o da alterazioni dello schema motorio. Il corpo umano può essere paragonato ad una automobile, quando è fuori convergenza gli pneumatici vengono consumati male, così accade alle strutture del nostro piede, subiscono un sovraccarico alterato. I

Il fisioterapista può e deve lavorare sul ripristino della “convergenza” ma nello stesso tempo deve lavorare sul controllo del dolore è dell’ infiammazione. Come nel caso della spina calcaneare anche questa patologia risponde molto bene alla terapia con onde d’urto e diverse pubblicazioni scientifiche ne dimostrano l’efficacia. 

Fratture del Calcagno

Un’altra causa di dolore al tallone è la frattura del calcagno. Il calcagno è l’osso più grande del piede ma è sede frequente di fratture nei sinistri stradali che coinvolgono il piede e nelle cadute dall’alto (nell’80% dei casi), nelle quali il piede viene sottoposto ad un carico eccessivo ed improvviso.

Trattamento frattura del calcagno

Le fratture composte vengono trattate con immobilizzazioni in apparecchio gessato o specifico tutore, quelle scomposte vengono trattate con mezzi di sintesi (applicazione di viti o placche durante un intervento chirurgico).

Durante la riabilitazione il problema principale delle fratture al calcagno insieme alla rigidità articolare è il gonfiore della zona. Per questo motivo il Linfodrenaggio manuale e l’applicazione di ghiaccio sono particolarmente indicate delle prime fasi della riabilitazione. Successivamente invece, insieme agli esercizi di recupero articolare si procede ripristino graduale dell’appoggio del piede e della rieducazione della deambulazione con un carico progressivo.

Nelle fasi più avanzate si inseriscono anche esercizi di ginnastica propriocettiva e del recupero del gesto atletico ove necessario. Ottimi benefici si hanno con il trattamento in Acqua, idrokinesiterapia . Infatti attraverso la riduzione del carico gravitario è più semplice il recupero articolare sia negli sportivi di alto livello che nelle persone anziane o in sovrappeso.

 

frattura del calcagno cause e trattamento

Intrappolamento del Nervo

L'intrappolamento del nervo plantare mediale e laterale è la compressione sintomatica del ramo mediale e/o laterale del nervo tibiale posteriore a livello del versante mediale del calcagno e dell'arco prossimale. La diagnosi è clinica. I sintomi dell'intrappolamento del nervo plantare mediale vanno differenziati rispetto alla fasciate plantare.

Il dolore è spesso di tipo cronico e peggiorato dal carico e dall’attività fisica. Anche stare in piedi può essere difficoltoso, il sintomo di questo tipo di dolore al tallone possono essere bruciore, intorpidimento tipiche dei sintomi dove c’è un interessamento dei nervi periferici.

Vista la necessità di fare una diagnosi differenziale molto accurata il consiglio è quello di recarsi da un fisioterapista specializzato in terapia manuale e in particolare in neurodinamica.

Trattamento del Nervo intrappolato

Nei casi più gravi questo tipo di patologie (compressione dei nervi periferici) può trovare la soluzione nella chirurgia. Nei casi invece in cui la compressione non è importante ma si è davanti ad una difficoltà del nervo di muoversi e scivolare per la presenza di piccole aderenze o rigonfiamenti nel nervo stesso o dei tessuti anatomici che sono in torno ad esso il fisioterapista può esserti utile.

Il fisioterapista attraverso delle tecniche di neurodinamica , aiuta il nervo a migliorare la sua biologia ( flusso assoplasmatico) e ritrovare la sua libertà di movimento, grazie a specifiche mobilizzazioni in cui il nervo viene fatto scivolare o messo in tensione (tecniche di tensione o sliding).

Il fisioterapista sceglie la sequenza e il tipo di trattamento in base ai segni, ai sintomi e ai risultati dei test di neurodinamica che ha eseguito durante la sua valutazione.

 

nervo intrappolato i rimedi fisioterapici

Tendinite Achillea

Il tendine di Achille se infiammato o lesionato può produrre dolore al tallone. Il tendine di Achille infatti partendo dai muscoli del polpaccio (i due gastrocnemi è il soleo) si inserisce nella parte posteriore del calcagno. Spesso, i processi infiammatori a carico del tendine si sviluppano in seguito a microtraumi ripetuti ed alterazioni di carattere degenerativo che si istaurano e perdurano per lunghi periodi. Indebolendo il tendine e cronicizzando in processo infiammatorio. Il compito del tendine è quello di trasmettere la forza dei muscoli all’osso e permettere così il movimento.

Il dolore in caso di infiammazione al tendine di Achille nella sua parte inserzionale è nella parte posteriore del tallone, e non sotto come per la fascite plantare o la spina calcaneare. A volte queste patologie possono essere tra loro correlate. Alterazioni della postura e disfunzioni di movimento (nella corsa, nella deambulazione o in gesti motori specifici) possono sovraccaricare il tendine che si infiamma, procurando dolore al tallone e riduzione della forza.

Le tendinopatie del tendine di Achille possono anche essere favorite da:

  • stiramenti o rotture da sovraccarico
  • alterazioni della postura e del movimento
  • morbo di Haglund

Trattamento della Tendinite

Abbiamo visto che la tendinopatia che affligge il tendine di Achille può essere causata da problemi e alterazioni di postura e sovraccarico funzionale. Per questo motivo in piano di trattamento dovrà sicuramente prendere in considerazione il recupero di un corretto schema motorio atto a ridurre il sovraccarico sul tendine.

L’analisi funzionale che fa il fisioterapista parte dall’osservazione della postura statica (controllo delle curve della colonna e dell’appoggio plantare) fino all’analisi del movimento (fatta anche con sistemi computerizzati e telecamere). In aggiunta quindi ad esercizi specifici per il recupero del corretto movimento ed esercizi di carico progressivo è mirato per il tendine, il fisioterapista può inserire nel piano di trattamento, dei trattamenti con elettromedicali.

In particolare, le tecnologie più utilizzate in Fisioterapia per il trattamento delle tendinopatie sono:

onde d’urto 

ipertermia 

laserterapia 

Tecarterapia 

È giusto ricordare che i mezzi fisici sono utilizzati in sinergia con la terapia manuale e l’esercizio terapeutico e possono essere utilizzati in abbinamento tra loro.

Ad esempio è possibile utilizzare l’onda d’urto sul punto di inserzione del tendine e lavorare invece con la Tecarterapia sulla muscolatura del polpaccio, per allentare tensioni muscolari o TriggerPoints prodotti dagli squilibri funzionali.

 

tendinite achillea come si cura

Cosa fare per la tallonite (dolore al tallone)

Per concludere questa disamina sulle possibili cause di dolore al tallone è giusto ricordare che la così detta tallonite può essere causata da:

  • spina calcaneare,
  • fascite plantare,
  • fratture del tallone,
  • nervo intrappolato,
  • tendinite dell’achilleo.

Esistono altre cause che possono provocare dolore al tallone come le patologie sistemiche (ad esempio quelle reumatiche), quindi è importante avere il giusto inquadramento clinico per poter programmare un preciso piano di trattamento.

Autori

Luca Luciani

Dott.re in Fisioterapia

Fisioterapista, Imprenditore nel settore sanitario e Business Coach.

Dopo la laurea in fisioterapia, ha approfondito le sue conoscenze studiando osteopatia e terapia manuale. Si è specializzato frequentando i corsi di:

  • Maitland,
  • Cyriax,
  • Mulligan,
  • McKenzie,
  • Neurodynamic Solutions.

Ha frequentato aule con docenti internazionali come:

  • Jill Cook,
  • Michael Shacklock,
  • Gwen Jull,
  • Paul Hodges della University of Queensland
  • Shirley Sahrmann della Washington University di S. Louis.

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