cerca il centro più vicino a te per curare questa patologia

cerca

PATOLOGIE CERVICO-BRACHIALGIA

Condividi questa pagina

PATOLOGIE CERVICO-BRACHIALGIA

Condividi questo articolo
INDICE

Le patologie correlate alla colonna negli ultimi decenni stanno colpendo sempre un maggior numero di persone, e secondo i dati statistici nel futuro saranno le patologie più frequenti della popolazione mondiale.

Forse è questo uno dei motivi per cui ad oggi si parla sempre più di salute della colonna, di ernie lombare, di dolori cervicali e mal di testa, e probabilmente è per lo stesso motivo che è aumentata la sensibilità della popolazione alla cura del proprio corpo, fino a trenta anni fa solo chi subita un trauma importante si recava in un centro di fisioterapia, ad oggi invece non è raro incontrare persone che vanno dal proprio fisioterapista di fiducia per poter mantenersi in buono stato di salute.

Come avrai già visto nel nostro sito abbiamo affrontato molti argomenti inerenti le patologie del sistema muscolo scheletrico, in questo articolo parleremo di cervicobrachialgia, partendo dalla spiegazione della parola, che introdurrà a dei cenni anatomici che saranno alla base della spiegazione dei migliori sistemi di cura di questa condizione dolorosa, che affligge molte persone, ma alla quale c’è rimedio, completo e duraturo nel tempo.

Cosa significa cervicobrachialgia?

Il termine cervicobrachialgia è costituito di due parole: “cervico” che significa “cervicale” e “brachialgia” che significa dolore (-algia) nel corso del plesso “brachiale”, che rappresenta l’insieme di nervi che sono presenti nell’arto inferiore.

Cosa causa la cervicobrachialgia?

Questa condizione dolorosa è provocata da un’infiammazione delle radici nervose del plesso cervicale, che di conseguenza producono dolore lungo il territorio innervato dai nervi a cui danno origine. Tale infiammazione molto frequentemente è provocata da un’ernia discale che comprime la radice nervosa.

Ovviamente la cervicobrachialgia presenta un quadro sintomatologico diverso da persona a persona, in base a diversi fattori, alcuni dei quali ve ne elencheremo qui di seguito:

Le radici nervose interessate: non è detto che tutte le radici nervose del tratto cervicale siano implicate in questa affezione. Spesso la cervicobrachialgia riguarda una o al massimo due radici nervose, che solitamente fanno parte della cervicale alta oppure della cervicale bassa, per vari motivi fisiologici sono più rari i coinvolgimenti delle radici C3-C4 ad esempio. Il tipo di radice nervosa implicata determina la regione colpita dai sintomi che può essere la parte ulnare dell’avambraccio con le ultime due dita o la parte radiale dell’avambraccio con le prime tre dita.

Il meccanismo responsabile dell’infiammazione della radice nervosa: se si trattasse di un’ernia discale è importante sapere che tipo di ernia sia, perché una semplice protrusione discale ha conseguenze molto minori di un’ernia espulsa che comprime la radice nervosa.

La persona che è affetta dalla patologia. Non dimentichiamoci che si tratta di “dolore” e il dolore in quanto tale è un’esperienza soggettiva, quindi due persone con lo stesso identico quadro clinico nei referti della risonanza magnetica (cosa quasi impossibile da verificarsi nella realtà) possono reagire in modo totalmente differente, il primo può accusare un dolore lancinante alla mano mentre l’altro può avvertire un leggere fastidio non costante.

 

 

Il tratto cervicale: un po’ di anatomia e fisiologia

Il tratto cervicale collega la testa al tratto dorsale della colonna vertebrale ed è costituito di sette vertebre. Questa parte della colonna, insieme a quella lombare ha la maggiore incidenza di patologie, e ciò è dovuto al fatto che si trova tra due superfici molto rigide come la testa e il tratto dorsale (il cui movimento è limitato dalla gabbia toracica) e quindi è soggetta a una eccessiva quantità di movimento.

Negli ultimi decenni poi, l’utilizzo massivo di pc, tablet, smarphone e la sempre minore attività fisica hanno contribuito notevolmente a degenerare un tratto del corpo che è già abbastanza vulnerabile di per sé. La grande mobilità del collo è garantita da un’ampia gamma di muscoli che si dividono in superificiali e profondi.

I muscoli superficiali come ad esempio il muscolo trapezio superiore e i muscoli scaleni, sono molto lunghi e hanno il compito di muovere il collo per ampi movimenti, mentre i muscoli profondi come il muscolo multifido, i muscoli flessori profondi, e i muscoli semispinali hanno il compito di tenere stabili le vertebre durante il movimento.

È dunque fondamentale che i muscoli profondi siano forti, affinché si preservino i corretti rapporti articolare tra i segmenti vertebrali, ma purtroppo in molti casi il tono dei muscoli superficiali sovrasti quello dei muscoli stabilizzatori, producendo varie problematiche che se non sono trattate per tempo possono evolvere in condizioni cliniche serie come la spondilolistesi.

Cosa è un’ernia?

Per spiegarti bene a cosa si faccia riferimento con il termine “ernia cervicale” occorre avere una piccola panoramica riguardante la colonna. Una vertebra è separata dall’altra tramite il disco intervertebrale, una specie di cuscinetto costituito da una parte centrale semiliquida (detta nucleo polposo) e un’altra esterna più rigida (chiamata anello fibroso).

Quando l’anello fibroso protrude verso l’esterno, oltre il limite osseo della vertebra, si parla di protrusione discale, mentre se fuoriesce il nucleo polposo si tratta di ernia discale.

 

 

Quali sono i nervi interessati nella cervicobrachialgia?

I nervi interessati nella cervicbrachialgia sono tre, che nel corso dell’arto superiore di dividono i varie piccole ramificazioni:

 

 

Come si cura la cervicobrachialgia?

Quasi sempre si riesce a curare la cervicobrachialgia con un l’approccio conservativo e non invasivo della fisioterapia. Prima di effettuare qualsiasi tipo di manovra, il fisioterapista eseguirà un’attenta valutazione del caso in modo da poter stabilire il piano terapeutico più adatto per il paziente.

 

Il percorso fisioterapico può essere scomposto in tre fasi:

ARTICOLI CORRELATI
TUTTI GLI ARTICOLI

I MIGLIORI CENTRI VICINO A TE

KINETIC SPORT CENTER CECCANO SRLS

KINETIC SPORT CENTER CECCANO SRLS

Ceccano - Lazio

Valutazione 5.0/5  
Affida il TUO DOLORE a un TEAM, ogni tuo dolore, problema e patologia fisica ha bisogno di un DIVERSO APPROCCIO,SPECIALISTICO, FISIOTERAPICO, OSTEOPATICO, MANUALE o STRUMENTALE, solo all’interno delle NOSTRE STRUTTURE troverai, i migliori SPECIALISTI, rilascio di Certificati per LA MEDICINA DELLO SPORT, CENTRO di FISIOTERAPIA, ASSISTENZA DOMICILIARE. Solo noi possiamo offrirti questo. I migliori MEDICI, La MIGLIORE TERAPIA con il MIGLIORE TERAPISTA per risolvere il tuo problema &[...]

FISIO LEON TUSCOLANA

FISIO LEON TUSCOLANA

Roma - Lazio

Valutazione 5.0/5  
Lo studio FISIO LEON TUSCOLANA a Roma, si occupa di migliorare la SALUTE delle persone, attraverso trattamenti specifici di FISIOTERAPIA, OSTEOPATIA e RIABILITAZIONE integrati ai più moderni Elettromedicali. All'interno della nuovissima struttura, collaborano Fisioterapisti, Medici, Osteopati e Personal Trainer per garantire le migliori terapie di Riabilitazione ORTOPEDICA e NEUROLOGICA, adatte per tutte le età dal neonato al paziente più anziano. Attraverso Profes[...]

Non è la zona che stai cercando?

CERCA

COSA DICONO I PAZIENTI
DEI NOSTRI CENTRI