OSTEOPATIA

OSTEOPATIA

Osteopatia

Che tu sia uno sportivo, un professionista del settore sanitario come medico, fisioterapista, infermiere, tecnico di radiologia e podologo, o un “non addetto ai lavori” avrai sicuramente sentito parlare di Osteopatia o dell’ Osteopata, di manipolazioni vertebrali, ma anche di trattamenti viscerali e di “ascolti fasciali”.

Cosa è questa forma di cura? A cosa è dovuto il suo successo? Perché tante persone ne traggono beneficio e perché tante altre non ne rimangono soddisfatte?

Cosa è l’osteopatia?

Quando si parla di osteopatia si hanno spesso le idee un po’ confuse e non si capisce bene di cosa si tratta veramente. Molte persone si recano dall’osteopata, non sapendo bene a che cosa andranno incontro, quindi a volte portano con sé una certa dose di ansia mista ad apprensione e inconsapevolezza.

Prima di tutto, che cos’è l’osteopatia?

Ho provato a darne una definizione sintetica ed esplicativa: L’Osteopatia è una disciplina olistica, che si occupa di vegliare sullo stato di salute del nostro corpo, per mantenere questo stato di salute in equilibrio, oppure per ritrovarlo nel caso lo si abbia perso. Per disciplina olistica si intende una pratica che pensa al corpo come ad un tutt’uno, dove tutto è concatenato e dove, per esempio, un dolore nella zona lombare non è causato necessariamente da un problema del tratto lombare, dove un mal di testa potrebbe anche essere causato da una zona vicino allo stomaco e non necessariamente da un problema nella zona della testa.

Tutto questo, non deve essere visto come una pratica esoterica, sostenuta solamente da un credere senza radici e senza fondamenta. L’osteopatia è supportata da un profondo studio dell’anatomia e si avvale delle stesse conoscenze della medicina tradizionale. Anatomia, neuro anatomia, fisiologia e tutto ciò che concerne il funzionamento del corpo umano, sono parte essenziale della formazione dell’osteopata. Credo comunque che per carpirne l’essenza, bisogna conoscerne le origini.

Chi ha fondato l’osteopatia?

L’osteopatia nasce con Andrew Taylor Still alla fine del 1800 Negli stati uniti d’America. Andrew Taylor Still, padre dell’ osteopatia, nacque, il 6 agosto 1828 a Jonesville, in Virginia, da Abram Still, un predicatore metodista e medico, e Martha Poague Moore.

osteopatia e suo fondatore

 

Quattro dei nove fratelli di Andrew diventeranno medici ed Andrew con il suo fratello più giovane, Thomas, lavoreranno anche come "apprendisti" accanto al padre medico. Fu anche comandante nelle battaglie contro l’esercito confederato, ma subito dopo il suo ritorno dalla guerra, successe uno dei fatti, che più degli altri, fecero vacillare le sue certezze riguardo la medicina tradizionale: quattro dei suoi figli morirono nel giro di quattro settimane, tre a causa di una meningite spinale e uno a causa di una polmonite.

Questo indusse in Still una profonda crisi interiore che lo portò ad elaborare, un metodo di cura tutto nuovo. Inizialmente la maggioranza delle persone era contraria all’utilizzo di tale forma terapeutica e Still venne per lungo tempo ostracizzato fortemente. Soltanto dopo molti anni di pratica e di risultati positivi, riuscì a convincere le persone dello straordinario potere curativo dell’Osteopatia. Il dottor Still si fece chiamare “aggiusta ossa” fino al 1890, due anni dopo questa data, aprì la prima scuola al mondo di osteopatia a Kirksville (Missouri). L’American School of Osteopathy (ASO) è tutt’oggi esistente.

osteopatia e fondatori

Quello che crede l’osteopatia, ma dovrebbe essere tenuto da conto anche dalla medicina allopatica, è che il corpo umano possiede dei meccanismi di autoregolazione e di autoguarigione. Per questo motivo l’osteopata, si trova ad essere soprattutto un catalizzatore, un tramite che crea le condizioni migliori, affinché il corpo faccia ciò che sa fare meglio: autoregolarsi e auto-guarirsi.

Stretto è il legame tra struttura e funzione secondo Still: la struttura controlla la funzione e la funzione condiziona la struttura; dunque quando per qualche motivo, in seguito a traumi interni o esterni al corpo, qualche cosa cambia nella struttura, la normale funzione ne viene inficiata, si può parlare in questo caso di “lesione osteopatica”.

cosa cura l'osteopatia

 

l’Osteopatia individuando e rimuovendo queste lesioni, permette di recuperare il normale equilibrio del corpo e favorisce il mantenimento dell’omeostasi di tutto il sistema. La “lesione osteopatica” si esplica soprattutto nel sistema fasciale, un tessuto che nel nostro organismo divide e collega tutto: organi, muscoli, persino le singole cellule. La Fascia è composta principalmente da tessuto connettivo, essa diventa meninge, mesentere, aponeurosi, molte sono le sue manifestazioni, al suo interno passano arterie, vene e nervi e vi si muovono i fluidi liberi circolanti.

I fluidi del corpo per l’osteopatia sono molto importanti e per fluidi non si intende solamente il sangue, anche se Still parlava di “legge dell’arteria”, ma tutti i liquidi del corpo. Egli infatti faceva l’esempio di campi inariditi a causa di una scarsità d’acqua: Come in un campo poco irrigato non cresce l’erba o alberi da frutta, così in una zona del corpo dove non arrivano bene i fluidi, non possono manifestarsi la vita e la salute. Spesso l’osteopata non fa altro che sciogliere con poche mosse, il groviglio che si era creato, per qualche motivo, nel “tubo dell’irrigazione”, in questo modo, tutto torna a funzionare e la vita e la salute si manifestano.

Dopo l’America, l’Osteopatia si diffonderà anche in Francia, Inghilterra ed Italia. Al giorno d’oggi professionisti Osteopati si possono ritrovare in tutto il mondo e in alcuni paesi il loro operato è riconosciuto dal sistema sanitario vigente. In Italia si è mosso qualcosa con il DDL1324-b sulla Riforma degli Ordini e le Sperimentazioni Cliniche. Con la sua formulazione il DDL Lorenzin, “individua” l’osteopatia come professione sanitaria, ma mancano ancora i decreti attuativi è uno specifico profilo professionale per chiarire definitivamente la posizione dell’osteopata nel mondo delle professioni sanitarie. Per il momento il consiglio è quello di verificare l’autenticità del fisioterapista al quale avete deciso di dare fiducia, controllando se è iscritto all’ordine professionale di riferimento >>>verifica fisioterapista.

Approcci Ostepatici

Esistono di diversi approcci o aree di trattamento. Se è pur vero che l’osteopatia è una sola, in relazione al sistema che tratta oppure alle sue caratteristiche intrinseche, spesso viene divisa in:

✔️Osteopatia Cranio-Sacrale,

✔️Osteopatia Viscerale,

✔️Osteopatia Strutturale,

✔️Osteopatia pediatrica.

come interviene l'osteopatia

L’osteopatia cranio-sacrale, pone la sua attenzione sull’asse importantissima che va dal cranio all’osso sacro e non possiamo che confermare la sua importanza, perché all’interno del cranio e di tutta la colonna, si estende il sistema nervoso centrale che tutto controlla e gestisce; da esso inoltre prende origine, come un continuum, il sistema nervoso periferico, responsabile del trasporto delle informazioni e degli stimoli dal cervello alla periferia e dalla periferia al cervello.

L’osteopatia Viscerale si occupa delle disfunzioni che si esplicano nei visceri e nel sistema fasciale ad essi interconnesso. Come ormai sentiamo spesso dire, l’intestino è stato definito il nostro “secondo cervello” per la quantità di connessioni di fibre neurali, ed è anche grazie al suo benessere, che dipende il buon funzionamento di tutto il sistema, inoltre le problematiche di un organo, si possono riflettere più di quanto pensiamo, sul sistema muscolo-scheletrico.

L’osteopatia Strutturale sostanzialmente è quella che “Scrocchia”, grazie a delle manipolazioni, si occupa di ripristinare il buon movimento della struttura, affinché ne benefici la funzione. Purtroppo al giorno d’oggi l’osteopata viene visto solamente come colui che manipola, tuttavia non serve sempre essere scrocchiati come una patatina chips, un professionista dovrebbe fare una valutazione e usare lo strumento giusto per quella determinata situazione. Non si può usare lo stesso strumento per qualsiasi problema (guarda il video qui sotto).

L’Osteopatia pediatrica si occupa principalmente di tutti i disturbi e le disfunzioni che intercorrono durante il periodo neonatale. Si occupa di far ritrovare il benessere al neonato e quindi favorire anche i neo genitori, nell’adempiere al loro nuovo ruolo, oppure di prevenire disturbi futuri anche importanti. Detto ciò, Si possono trovare anche altre suddivisioni, quello che tuttavia deve rimanere chiaro è che non si può lavorare a compartimenti stagni, tutto è connesso con il tutto, altrimenti verrebbe meno il concetto di globalità, per questo l’Osteopata, dovrebbe saper lavorare parimenti su tutti i sistemi e con i vari approcci appena elencati.

Come e quando può servirci l’osteopatia

L’osteopatia può essere il primario trattamento o essere un importante coadiuvate ad altri approcci terapeutici.

Disfunzioni muscolo-scheletriche: della colonna quali come lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, cervico-brachialgie, dorsalgie, Dolori costo vertebrali, sterno-costali, dolori intercostali, ernie e protrusioni del disco intervertebrale, Scoliosi, postura scorretta, dolori al sacro, al bacino, coccigodinie, colpi di frusta. Problemi di masticazione e dolori temporomandibolari, difficoltà di deglutizione, dolori alle spalle, parestesie degli arti e delle mani, Epicondiliti, tunnel carpale, pubalgia, coxalgie, gonalgie, cruralgie, dolori alle caviglie e i piedi, distorsioni, metatarsalgie, disurtbi conseguenti a artrosi e artrite, contratture muscolari, traumi di vario genere.

Disfunzioni Miofasciali: Miglioramento della perfusione e della circolazione sanguigna, del ritorno venoso e linfatico, miglioramento della respirazione e dell’escursione di movimento diaframmatico, elasticità delle strutture, prevenzione dei traumi muscolari e articolari, lavoro su cicatrici e aderenze, problematiche ghiandolari e di secrezione di ormoni.

Disfunzioni Craniali: mal di testa, cefalee, cefalee a grappolo, cefalee con aura, cefalee ad origine diversa, emicranie, cervicalgia miotensiva, parestesie al volto, paralisi di Bell, nevralgia di Arnold, nevralgie del trigemino e di altri nervi, disfagia, fitte, vertigini, acufeni, ronzii alle orecchie, ipoacusia (abbassamento dell’udito), infezioni all’orecchio, narice tappata, anosmia (non sentire gli odori), si può migliorare la miopia, l’ipermetropia, presbiopia, l’astigmatismo, diplopia (vederci doppio), nistagmo (movimento rapido, ripetuto ed involontario degli occhi), occhi che lacrimano, disturbi della messa a fuoco, strabismo infantile, insonnia, stress, ipertensione.

Disfunzioni Viscerali: problemi di deglutizione, ad articolare la lingua, problemi di fonazione, di abbassamento della voce, asma, bronchiti, pleuriti ed infezioni delle vie respiratorie recidivanti, gastriti, ulcere recidivanti, ernia iatale, aritmie cardiache, esofagite da reflusso, esofago di Barrett, duodenite, problematiche alle vie biliari, dolori al fegato, al duodeno, alla cistifellea, problemi digestivi, di stitichezza, colon irritabile, diarrea occasionale, meteorismo (aria nella pancia), pancia gonfia, problemi agli sfinteri, calcoli renali, infiammazione delle vie urinarie, minzione frequente, incontinenza, prostatiti, ciclo doloroso, amenorrea (assenza di ciclo), problemi nel concepire, impotenza, anorgasmia.

Problematiche pediatriche: problemi nel dormire, problematiche nella suzione, alimentazione, disfagia, rigurgiti, iperattività, difficoltà di digestione, coliche gassose, pianto inconsolabile, problemi di udito, strabismo, plagiocefalia, il reflusso, la stitichezza, dismorfismi della colonna.

Vogliamo concludere questo articolo introduttivo al mondo osteopatico con una delle più celebri frasi di Andrew T. Still, il “Padre dell’osteopatia”:

“Il compito del medico è trovare la salute. Tutti sanno trovare la malattia” A. T. Still

AUTORE:

Dott. Giovannini Davide Fisioterapista e Osteopata

ARTICOLI CORRELATI

TUTTI GLI ARTICOLI

I MIGLIORI CENTRI VICINO A TE

Non è la zona che stai cercando?

CERCA

COSA DICONO I PAZIENTI
DEI NOSTRI CENTRI