PATOLOGIE ERNIA DEL DISCO DORSALE

PATOLOGIE ERNIA DEL DISCO DORSALE

L’ernia del disco è una delle patologie discali più frequenti, soprattutto nel tratto cervicale e lombare.

La zona dorsale è meno a rischio, poiché articolandosi con le coste della gabbia toracica è più stabile e dunque meno esposta a questo tipo di affezioni.

Nel corso di questo articolo, partendo dall’anatomia della colonna, approfondiremo il concetto di “ernia del disco” nel tratto dorsale, spiegandone il significato e il motivo per cui insorgono.

Procederemo raccontandoti quali sono i migliori rimedi presenti oggi in Italia dalla chirurgia alla fisioterapia. Buona lettura

Cenni di anatomia e fisiologia del complesso vertebrale

Le vertebre sono le ossa che costituiscono la colonna vertebrale, sono 33 per l’esattezza e si suddividono dal cranio verso l’osso sacro in questo modo:

I primi tre segmenti, ossia cervicale, dorsale e lombare sono caratterizzati dall’interposizione di un disco tra le vertebre mentre gli ultimi due segmenti, quello sacrale e quello coccigeo, hanno le vertebre calcificate tra loro per questo vengono spesso considerati come uniche ossa.

anatomia colonna vertebrale normale

Quale è la funzione del disco intervertebrale nel tratto cervicale, dorsale e lombare?

Il disco intervertebrale ha due funzioni principali:

Il disco intervertebrale si chiama così perché riprende la forma “a disco” del corpo vertebrale sopra il quale è posizionato, ed è costituito da due parti:

Cosa significa ernia del disco?

L’ernia del disco è una condizione in cui, a seguito di importanti e ripetute sollecitazioni il nucleo polposo fuoriesce dalla zona fibrosa.

Qual è la differenza tra l’ernia del disco e la protrusione discale?

Poiché spesso riscontriamo confusione tra i pazienti, cogliamo l’occasione per distinguere la protrusione discale dall’ernia del disco:

ernia del disco cosa accade in situazioni diverse

È vero che tutte le ernie del disco causano dolore?

La risposta è no, quindi se hai eseguito una risonanza magnetica e hai scoperto di avere delle ernie del disco o delle protrusioni ma non hai dolore, non ti preoccupare, è normale [Simbolo]

E se dovessi avere dolore ricordati sempre che non è detto che ci sia qualcosa di “rotto”. Secondo la IASP (Associazione Internazionale per gli Studi sul Dolore) il dolore è un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole, che può essere associata al danno tissutale effettivo o potenziale, o che è descritta come se il danno o la lesione fosse presente.

L’ernia del disco produce sintomi solo quando fuoriesce in prossimità della radice nervosa, e di conseguenza la comprime.

Una compressione di questo tipo può dare origine a vari sintomi tra i quali:

Qual è la classificazione per le ernie del disco

La classificazione delle ernie del disco è stabilita in funzione di diversi elementi, come:

ernia del disco diverse forme e classificazioni

Quali sono i fattori di rischio per l’ernia dorsale?

I fattori di rischio per sviluppare ernia dorsale sono diversi e in questo paragrafo ti spiegheremo i principali. Come leggerai successivamente, ciò che si cura con la fisioterapia non è l’ernia ma il movimento e la postura della schiena, che nella maggior parte dei casi risultano essere le cause primarie di condizioni dolorose alla schiena.

Un forte movimento improvviso, una postura e delle abitudini funzionali scorrette sono alla base delle patologie muscolo scheletriche della schiena e la formazione dell’ernia è solo una conseguenza. Per mantenere in salute il tratto dorsale sappi che la fisiologia delle curve della colonna è fondamentale che sia mantenuta sia mentre ci si muove che mentre si sta in posizione statica. Spesso persone che presentano una o più ernie dorsali hanno un tratto dorsale ipercifotico (cioè con la curva concava anteriore troppo acuta) e rigido.

La ragione della corretta fisiologia delle curve rientra in uno scarico del peso più ergonomico. Pensa infatti che una colonna completamente dritta, priva di curve, può sopportare un peso 10 volte inferiore di una curva con le curve fisiologiche. Al giorno d’oggi, le molte ore passate seduti davanti al pc per lavoro, e la ridotta attività fisica porta ad avere un tratto dorsale sempre più rigido e sempre più cifotico, con una conseguente riduzione della curva lordotica (con concavità posteriore) del tratto lombare e cervicale.

L’importanza del mantenimento delle curve fisiologiche nella sopportazione del carico è il motivo per cui i sollevatori di pesi portano la cintura lombare affinché possano mantenere la propria “curva” durante il carico. Abbiamo parlato della morfologia di tutta la colonna e non ci siamo soffermati solo su quella del tratto cervicale perché logicamente non possiamo vedere il tratto dorsale come un segmento fine a se stesso, ma è inevitabile considerarlo una parte di un complesso, quello della colonna vertebrale, molto più ampio.

Per questo motivo in molte situazioni di dolore dorsale si vanno a correggere anche delle disfunzioni al tratto lombare e al tratto cervicale.

Reclutamento muscolare: spesso non vi è un corretto reclutamento dei muscoli stabilizzatori, non ci riferiamo solo ed esclusivamente a quelli delle vertebre lombari, come i muscoli spinali, ma anche ai muscoli anteriori come il muscolo trasverso dell’addome e i muscoli del pavimento pelvico.

Quali sono i rimedi per l’ernia dorsale?

I rimedi per l’ernia lombari sono vari, e si possono dividere principalmente in due gruppi:

La chirurgia per l’ernia dorsale

La chirurgia per l’ernia dorsale, non è molto frequente, ed è utilizzata quando tutti gli altri rimedi hanno fallito. Consiste nella rimozione chirurgica dell’ernia che comprime la radice nervosa.

Non sempre riesce a dare il risultato sperato, e lascia un tessuto di aderenze cicatriziali abbastanza importante, motivo per cui si effettua solo in casi gravi dove la compressione dell’ernia rischia di danneggiare pesantemente la radice nervosa.

La fisioterapia per l’ernia dorsale

La fisioterapia per l’ernia dorsale è ad oggi lo strumento migliore per trattare questo tipo di condizione. Come già anticipato in precedenza il ciclo fisioterapico avrà l’obbiettivo di migliorare il movimento di tutta la colonna, la cui disfunzione è ritenuta una delle cause principali che hanno generato l’ernia.

tecniche manuali per l'ernia del disco e decompressione

Per ridurre il dolore locale e irradiato si utilizzano:

esercizi terapeutici per l'ernia del disco

Nella parte finale del ciclo terapeutico si tende a lavorare per migliorare la funzionalità del tronco con un piano di allenamento riabilitativo mirato a migliorare l’equilibrio e la core stability, ossia la stabilità della colonna.

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