MICROCORRENTI

MICROCORRENTI

Nel prossimo futuro se ne parlerà sempre di più, porterá i colleghi a rivedere la loro formazione, diventerà un arma fondamentale nel loro arsenale e sará ovviamente un valido aiuto per molte patologie rendendo la vita dei pazienti migliore.

Il Manutech BH®, la tecnologia (relativamente nuova) si prefigge di cambiare le regole della fisioterapia moderna riportando al centro il fisioterapista con le sue mani. È una tecnologia che eroga delle micro correnti polarizzate sul paziente tramite dei dispositivi indossabili dal terapista o dal paziente stesso. Questi segnali elettrici sono gestiti da un software interno che tramite la captazione dell’impedenza dei pazienti; eroga da 18 a 24 tipologie di treni d’onda diversi per intensità ,profondità,lunghezza d’onda e frequenza.

La tecnologia manutech si accompagna ad una formazione dove si rispolverano concetti di fisiologia che aiutano il fisioterapista a comprendere meglio le patologie e come affrontarle.

Campi di applicazione delle microcorrenti

La storia delle micro correnti risale a molti decenni fa, studi hanno dimostrato che le micorocorrenti sono utili:

  1. per ridurre il dolore, riducono infiammazione, l’edema e gonfiore, aumentano la mobilità articolare, la resistenza e il rilassamento muscolare;
  2. nei tessuti molli, come le lesioni muscolari, le ferite o le distorsioni;
  3. efficace contro il mal di testa, la sindrome dell’ articolazione mandibolare, neuropatie, borsiti e tendiniti;
  4. l'esperienza clinica sostiene che si tratta di una terapia aggiuntiva nel mal d'orecchie, mal di gola, mal di di denti e neuropatie;
  5. utilissime nel gestire il dolore muscolare ritardato (DOMS);
  6. sono state usate per l'ipertensione, la ricorrenza del dolore originario dopo intervento chirurgico alla schiena, artrite, sindrome di Raynaud, acufeni, e vomito post-anestesia;
  7. un altro studio ha trovato una riduzione dei livelli sierici di citochine proinfiammatorie, in una Fibromialgia causata da un trauma della colonna vertebrale;
  8. le micro correnti sono utili in Fratture e osteoporosi;
  9. riparazione di tendini e legamenti - la stimolazione delle cellule del connettivo viene accelerata ,quindi si accelera la formazione di collagene nei tendini lesi;
  10. le ferite croniche, come le ulcere sulla gamba,oppure le ustioni.

Principi fisici e cenni storici delle microcorrenti in fisioterapia

Sono delle deboli correnti elettriche dell’ordine dei microampere(μA) che permetto di creare una serie di risposte fisiologiche impiegate per ottenere una risposta terapeutica perché agiscono come catalizzatori in una serie di processi fisologici.

L’ elettricità svolge un ruolo essenziale nella vita. Molti processi fisiologici negli organismi viventi comportano il flusso di carica e il mantenimento di un potenziale elettrico tra le pareti cellulari e tra i vari tessuti.

La Bioelettricità è il nome dato a queste correnti e voltaggi endogeni, che sono i responsabili della modulazione della crescita, dell’ adattamento e della riparazione in una grande varietà di specie, compresi gli esseri umani. Per questo motivo è stato scelta l’applicazione di correnti esogene (ossia generate esternamente) al corpo, in particolare quando la fisiologica guarigione non è funzionante.

La particolarità delle microcorrenti consiste nell’ essere in intensità (e talvolta anche in altre caratteristiche) simile alle correnti generate internamente (correnti endogene), che sono state identificate come uno dei maggiori responsabili della guarigione dei tessuti.

È necessario innanzitutto fare una breve descrizione del processo di guarigione: questo varia in base al tipo di tessuto e dipende dalla natura e dall'entità del danno, ma molte caratteristiche sono sempre comuni.

Un inpulso iniziale scatena una risposta infiammatoria, avviata dal rilascio di sostanze chimiche dalle cellule danneggiate( L'infiammazione) Infiammazione comporta anche le modifiche al sistema vascolare locale, tra cui il rilascio di molti agenti biochimici, la dilatazione e una maggiore permeabilità capillare che consente alle cellule del sangue di entrare nel tessuto danneggiato.

Vengono richiamati non solo macrofagi, ma anche cellule che possono sintetizzare nuovo tessuto: come cellule endoteliali per il danno delle pareti del vaso sanguigno danneggiato, osteoblasti per l’osso, cheratinociti per l'epidermide, fibroblasti per tendini, legamenti e altre tessuti a base di collagene.

Un campo elettrico e una corrente simile a quella che si crea naturalmente (microcorrente) è capace di modulare molti tra questi fattori che intervengono nella rigenerazione tissutale:

La domanda sorge spontanea : Perché questo tipo di tecnologia non si è sviluppata prima?

Una risposta è: perché i tessuti hanno caratteristiche bioelettriche differenti e non è facile trovare i parametri giusti di erogazione di frequenza ed energia per lavorare al meglio sulle strutture , negli anni passati non si è riuscito a trovare un’applicazione pratica e valida che risolvesse questo problema.

Gli stumenti a monofrequenza diffusissimi nel ambito della terapia fisica hanno una azione di stimolazione ,ma non riescono a lavorare in contemporanea su più strutture,così da avere una “resa “ più bassa nella globalità del trattamento.

 

microcorrenti per affrontare le patologie

L’innovazione del Manutech BH sta nel suo softwer che tramite i risultati derivanti dal lettore impedensiometrico, riesce ad erogare la giusta “micro corrente” presa dalla sua gamma di treni d’onda a frequnze e potenze del suo generatore . In questo modo si riesce a stimolare al meglio il tessuto che si trova sotto le mani del terapista. Operatore che comunque ha un ruolo fondamentale nella valutazione e nella costruzione del giusto atto terapeutico.

Il manutech BH tengo a precisare è operatore dipendende.

L’ azione combinata tra queste speciali forme d’onda e l’intensità delle microcorrenti contribuisce a rendere il segnale riconosciuto dall’organismo e fa sì che esso non inneschi situazioni di difesa poiché presenta parametri strettamente correlati con valori tipicamente biologici.

La non invasività del Manutech BH nei confronti dell’organismo gli permette di accelerare i tempi di recupero da qualsiasi patologia, in quanto stimola il corpo senza creare una reazione di difesa (COMPENSO), ma di adattamento positivo.

Il Manutech BH promuove il passaggio di stato della matrice extracellulare da gel a sol, ciò permette di recuperare la sua capacità di trasportare nutrienti e creare flussi elettrici.

Le onde elettriche prodotte da Manutech BH trasferite sul tessuto, per le loro caratteristiche fisiche, producono un effetto di Biorisonanza, un fenomeno fisico che si manifesta quando delle molecole biologiche presenti negli spazi interstiziali come per esempio Albumina, dall’elevato peso molecolare, se non vengono riassorbite dal sistema linfatico possono originare delle aggregazioni proteiche ma se sono sottoposte ad oscillazione da uno stimolo esterno che ha frequenza pari a quella di oscillazione biologica, vengono disgregate e recuperate poi dal sistema lingatico.

Lo stimolo esogeno di cui si parla sono proprio le microcorrenti emesse dal Manutech BH, che trasferendo energia a tali molecole che le mette in risonanza. Inoltre le onde emesse apportando energia provocano la migrazione di tali molecole lungo i canali fisiologici, seguendo il principio della attivazione della via di minor resistenza.

Quando si ha tessuto connettivo più fluido e un energizzazione delle macromolecole interstiziali si ottiene un efficace drenaggio veno-linfatico e si può riprogrammare e riattivare, nel tempo, la normale funzione fisiologica di drenaggio del nostro corpo.

Effetto biostimolante

Le microcorrenti riescono a stimolare la cellula. L’energia introdotta dal Manutech BH ha la capacitá di stimolare le miofibrille muscolari,questo implementa le capacità dei muscoli a rispondere sia stress fisico che atletici, inoltre l'energia viene spesa per produrre energia endogena attraverso una maggiore produzione di ATP mediante la stimolazione dei mitocondri, un aumento dell’ attività pompa sodio-potassio e maggiori scambi ionici. Inoltre, un ulteriore azione diretta delle microcorrenti generate da Manutech BH è la Polarterapiache permette di ottenere un effetto biochimico sulle cellule trattate.

Tale effetto consiste in un azione di polarizzazione della membrana cellulare delle cellule interessate al trattamento. Aumentono gli scambi ionici fisiologici (si ottiene, quindi, passaggio facilitato di ioni e sostanze nutritive all’interno della cellula). Ristabilire il fisiologico flusso biochimico elettrico, Può essere una chiave del ripristino delle funzioni, che si erano alterate a causa della patologia in atto.

Effetto decontratturante

Le microcorrenti generate da Manutech BH incentrati su stimolano le fibrille muscolari provocando un effetto eccitomotorio. Da sottolineare l’importanza secondo noi di poter agire subito su una lesione muscolare perché la distensione delle fibre muscolari coinvolte in un danno, permette una maggiore rapidità della riparazione tissutale riducendo al minimo il fenomeno cicatriziale. Un miglioramento della capacità contrattile muscolare comporta una più efficace azione della pompa microimpulsiva promuove la risalita veno-linfatica contro la forza di gravità..

I capillari linfatici possiedono sottili filamenti che li tengono attaccati al tessuto connettivo circostante, mediante l'effetto eccitomotorio muscolare tali filamenti possono deformare i vasi linfatici e, quindi, aprire degli spazi tra le cellule endoteliali che permettono l’afflusso di proteine e le cellule passate dal compartimento intravascolare a quello interstiziale vengono restituiti alla circolazione (ad es. l’albumibna).

Promozione della microangiogenesi

Le microcorrenti di Manutech si propagano attraverso i vasi sanguigni dove la resistenza elettrica è minima. Questo permette il fluire degli elettroni, che migliorano il flusso del sangue. L’incremento del flusso sanguigno a sua volta promuove una vera perfusione di ossigeno e nutrienti . Il risultato è l’incremento del flusso ematico nei tessuti e quindi un maggior apporto nutrizionale alle cellule.

Come si effettua il trattamento

Il trattamento con MICROCORRENTI viene svolto interamente con l’ausilio dei guanti elettroconduttivi.

Ora sono disponibili manipoli con vacum terapia che permette di avere un effetto meccanico di scollamento epidermide/tessuto connettivo e di manipoli con puntali e rulli per concentrare su punti specifici il lavoro e avere più possibilità di azione terapeutica. Il fisioterapista che indossa i guanti conduttivi è isolato dal trattamento attraverso l’uso di guanti in nitrile da mettere sotto.

Questo consente al terapista di effettuare il trattamento utilizzando le tecniche manuali che ritiene più idonee. Per ottimizzare la trasmissione del segnale delle microcorrenti sulla pelle è indispensabile impiegare il “Gel Magnesio”( dispositivo medico,marcato CE e quindi conforme alla direttiva europea 93/42/CEE), pr. Il “Gel magnesio". Tale prodotto è stato specificatamente studiato per abbattere la resistenza cutanea in modo da garantire la corretta conducibilità del segnale elettrico erogato dal dispositivo. Inoltre, aiuta lo scorrimento del guanto sulla cute in modo da ridurre al massimo l’ attrito senza lasciare residui sulla cute. La miscela di sali di Magnesio contenuta nel “Gel magnesio” è capace di esercitare un’alta pressione osmotica, quindi di richiamare acqua dagli spazi interstiziali verso la superficie. Questà operatività permette di agire in maniera globale sul corpo umano cercando di risolvere oltre che il problema il fattore che lo ha scatenato cercando di ripristinare per intero il sistema.

 

microcorrenti come si utilizzano in fisioterapia

Sistema che secondo la nostra visione è cosi diviso:

RETE FLUIDA (sist circolatorio e linfatico ): recupero di sostanze flogogene dal sito originario dell’edema, il drenaggio dei fenomeni edematosi attraverso il recupero del sistema venolinfatico, la riattivazione dei linfonodi e la stimolazione del microcircolo.

CONNETTIVO (mec): decongestione della matrice extracellualre, miglioramento della scambi cellulari con conseguente ripristino della fisiologia cellulare.

MUSCOLO: Aumento della produzione di energia, dell’approvvigionamento dei substrati e incremento della funzione di pompa con conseguente aumento del ritorno veno-linfatico.

SISTEMA NEURONALE (sistema nervoso): riduzione del dolore sia direttamente attraverso una rieducazione al corretto segnale sia indirettamente mediante lo scollamanento miofasciale.

Lavori scientifici

Effetti delle onde sonore sull’edema indotto da contrazione eccentrica in muscolo scheletrico di ratto. Dott. Maurizio Ricci, Direttore U.O Medicina Riabilitativa, Azienda Ospedaliera Umberto I ,Ancona

Dott. Gianluca Fulgenzi, Dott.ssa Laura Graciotti, Dott.ssa Monica Faronato, Dipartimento di Patologia Molecolare e Terapie innovative, Università di Ancona

Dott.ssa Fiorenza Orlando, I.N.RC.A Istituto Nazionale Ricerche e Cura dell’Anziano di Roma, Dipartimento Ricerche Gerontologiche e Geriatriche “N.Masera” Pubblicato su: “European Journal of Limphology 2006”

Per verificare l’ efficacia dello strumento gli autori hanno utilizzato un modello animale di infiammazione ed edema indotti dall’ esercizio eccentrico. Dallo studio è emerso che:

 

microcorrenti cosa accade alle cellule

Conclusioni il Manutech BH®:

produce un effetto benefico sui muscoli e può essere usato per recuperare rapidamente edema e versamenti ematici dovuti a strappi muscolari, distorsioni, per il trattamento di infiammazioni muscolo – tendinee e in generale per tutte le lesioni muscolari.

Demonstration of Flowave®’s effectiveness through lymphoscintigraphy Dott. Maurizio Ricci, Direttore U.O Medicina Riabilitativa, Azienda Ospedaliera Umberto I ,Ancona MTF Simona Paladini, U.O Medicina Riabilitativa, Azienda Ospedaliera Umberto I ,Ancona Pubblicato su: European Journal of Limphology 2005;15(44):33

Per verificare l’effettivo funzionamento de Flowave® (Manutech BH® è stato costruito grazie all'enorme lavoro di ricerca prodotto dalla sua progenitrice) tale device è stato utilizzato su 50 pazienti ed è stato verificato il suo effetto tramite la linfoscintigrafia. Si è dimostrato che tale strumento influenza il movimento delle proteine interstiziali nel linfedema, infatti, “…Il controllo clinico ha consentito di verificare la riduzione della tensione dei tessuti cutanei e sottocutanei nel 100% dei casi.La misura del delta centimetrico (differenza tra i due arti) prima e dopo il ciclo terapeutico ha mostrato una riduzione del 74% (vedi tabella )”.

Molti professionisti iniziano ad usare queste tecnolologie: ad esempio il Dott. F.Schingale (Germania), che nel IV congresso della simfer a Padova già nel 2012 ha affermato di voler inserire questi macchinari nei protocolli di lavoro delle proprie cliniche; facciamo i nomi del Dott. A.Cavezzi (Italia), il Dott.G.Mosti (Italia) il Dott. F.Camapa (Italia) sotto Simone Ugo Urso ecc.

Il Manutech BH® viene dall’esperinza dell’azienda Talamonti Group s.r.l che ha maturato in ambito farmaceutico e nutrizionale negli anni.

Lavorando in ambito estetico l’azienda ha impattato con il modo della patologia e quindi della flebo linfologia sviluppando questa tecnologia che si è evoluta nel tempo.

I “progenitori “ del manutech sono il flowave e il flowave2 tecnologie con la medesimo concetto di base ma contestualizzate negli anni in cui sono state progettate. L’evoluzione del Manutech è il Baby tech tecnologia indossabile dal paziente per poter gestire a casa la patologia e la riabilitazione.

Il manutech BH® non è un apparecchiatura on/off in mano al fisioterapista, ma porta il fisioterapista a trovare più soluzioni attraverso le sue mani ingegnerizzate. Gli permetterà adeguatamento formato di esplorare patologie non trattate e creare nicchie di lavoro o semplicemente gestirà meglio il suo fattore tempo, o potenziare i suoi risultati.

Bibliografia

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