Ginocchio valgo esercizi e riabilitazione per correggerlo

Ginocchio valgo esercizi e riabilitazione per correggerlo

INDICE

Introduzione - Ginocchio valgo esercizi e riabilitazione per correggerlo

Il ginocchio Valgo, le cosiddette “gambe ad X“, è un lieve difetto che può essere corretto. Prima si interviene e meglio è specie quando si è bambini, ma anche successivamente ci sono buone possibilità di riuscita. Come vedremo più avanti le cause del ginocchio valgo sono diverse come sono diversi le tecniche e i programmi riabilitazione per correggere le ginocchia le ginocchia valghe (gambe a X).

Sicuramente la componente genetica (famigliarità) è uno dei fattori più rilevanti per lo svilupparsi del ginocchio o delle ginocchia valghe. 

Per la conformazione caratteristica del bacino e delle anche le donne sono più predisposte a sviluppare il valgismo delle ginocchia ma anche l’appoggio dei piedi è un fattore predisponente. 

 

Nonostante il ginocchio valgo può essere un problema serio, molti pazienti si preoccupano solo della componente estetica.

In alcuni casi, in cui il valgismo è moto serio si può arrivare all’intervento chirurgico anche in età pediatrica. In altri è necessario monitorare l’evoluzione durante la crescita (ginocchio valgo dell’adolescenza) che può peggiorare in prossimità dell’eta pre-puberale e puberale. In età più avanzata e in particolare dopo i 60 anni un valgismo importante, provocando un carico continuo sulla zona laterale del ginocchio (al contrario del ginocchio varo, che sovraccarica la zona interna), può provocare un problema della cartilagine (artrosi del ginocchio) che se non trattato per può essere necessario l’intervento chirurgico per l’impianto di una protesi di ginocchio. 

Nei casi meno gravi, la correzione della postura e dell’appoggio plantare, una sequenza di esercizi specifici e un ripristino del controllo neuro muscolare può migliorare la situazione ridurre o addirittura risolvere il valgismo. 

Il piano terapeutico sarà diverso in base al quadro clinico, all’eta e agli obiettivi del paziente. Per capire quale approccio terapeutico è più adatto al tuo caso è necessario avere più informazioni sull’anatomia dell’articolazione del ginocchio e sulla sua biomeccanica.

Il ginocchio è una delle più ampie e complesse articolazioni del corpo umano. Collega la coscia alla gamba, ed è costituita da tre parti ossee: l’estremità distale del femore, l’estremità prossimale della tibia e la rotula.

Questi tre segmenti sono in stretto rapporto fra loro grazie a un vasto apparato di muscoli e legamenti, che ha il compito di mantenere stabile l’articolazione e allo stesso tempo garantirgli una buona mobilità, indispensabile per il movimento del nostro corpo.

Introduzione - Ginocchio valgo esercizi e riabilitazione per correggerlo

Il ginocchio Valgo, le cosiddette “gambe ad X“, è un lieve difetto che può essere corretto. Prima si interviene e meglio è specie quando si è bambini, ma anche successivamente ci sono buone possibilità di riuscita. Come vedremo più avanti le cause del ginocchio valgo sono diverse come sono diversi le tecniche e i programmi riabilitazione per correggere le ginocchia le ginocchia valghe (gambe a X).

Sicuramente la componente genetica (famigliarità) è uno dei fattori più rilevanti per lo svilupparsi del ginocchio o delle ginocchia valghe. 

Per la conformazione caratteristica del bacino e delle anche le donne sono più predisposte a sviluppare il valgismo delle ginocchia ma anche l’appoggio dei piedi è un fattore predisponente. 

 

Nonostante il ginocchio valgo può essere un problema serio, molti pazienti si preoccupano solo della componente estetica.

In alcuni casi, in cui il valgismo è moto serio si può arrivare all’intervento chirurgico anche in età pediatrica. In altri è necessario monitorare l’evoluzione durante la crescita (ginocchio valgo dell’adolescenza) che può peggiorare in prossimità dell’eta pre-puberale e puberale. In età più avanzata e in particolare dopo i 60 anni un valgismo importante, provocando un carico continuo sulla zona laterale del ginocchio (al contrario del ginocchio varo, che sovraccarica la zona interna), può provocare un problema della cartilagine (artrosi del ginocchio) che se non trattato per può essere necessario l’intervento chirurgico per l’impianto di una protesi di ginocchio. 

Nei casi meno gravi, la correzione della postura e dell’appoggio plantare, una sequenza di esercizi specifici e un ripristino del controllo neuro muscolare può migliorare la situazione ridurre o addirittura risolvere il valgismo. 

Il piano terapeutico sarà diverso in base al quadro clinico, all’eta e agli obiettivi del paziente. Per capire quale approccio terapeutico è più adatto al tuo caso è necessario avere più informazioni sull’anatomia dell’articolazione del ginocchio e sulla sua biomeccanica.

Il ginocchio è una delle più ampie e complesse articolazioni del corpo umano. Collega la coscia alla gamba, ed è costituita da tre parti ossee: l’estremità distale del femore, l’estremità prossimale della tibia e la rotula.

Questi tre segmenti sono in stretto rapporto fra loro grazie a un vasto apparato di muscoli e legamenti, che ha il compito di mantenere stabile l’articolazione e allo stesso tempo garantirgli una buona mobilità, indispensabile per il movimento del nostro corpo.

Cause del ginocchio valgo

Quali sono le cause del ginocchio valgo o come viene spesso definito delle ginocchia ad X secondo la Terapia Manuale?

Secondo la Terapia Manuale questa condizione può essere causata anche da un instabilità della volta plantare.
Cioè? Vi spiegherò il tutto con parole semplici.

Se osserviamo i nostri piedi notiamo che le loro ossa, dal Calcagno (tallone) al primo metatarso (l’osso che sta prima dell’osso) formano una “volta”, un vero e proprio arco allo scopo di scaricare adeguatamente il peso del corpo a terra.

Nel corso della valutazione iniziale, il fisioterapista specializzato in Terapia Manuale, fa eseguire un test per valutare la meccanica del piede. Il test consiste nel far eseguire delle flessioni dell’arto inferiore in appoggio monopodalico (su un piede solo, quello da esaminare). Se durante il movimento l’arco plantare tende a cedere significa che è troppo mobile!

Il nostro sistema nervoso, in virtù di diversi fattori, reagisce a questa poca stabilità secondo due modalità:

  • Spostando il peso nella parte laterale del piede (è il caso di tutti colore che consumano la parte laterale della suola delle scarpe);
  • Spostando il peso nella parte mediale del piede. In molti casi la volta plantare cede completamente, e questa condizione si chiama “piede piatto”.

Nel primo caso l’appoggio laterale del piede si ripercuote a livello del ginocchio provocando un maggiore carico sul condilo mediale del femore e sulla parte mediale del piatto tibiale, e a lungo andare potrebbe generarsi un ginocchio varo (dove l’angolo esterno fra femore e tibia super i 170°).

Nel secondo caso, si ha il fenomeno opposto, ossia un carico eccessivo nei compartimenti laterali dell’articolazione del ginocchio che genera il “ginocchio valgo”, la condizione conosciuta comunemente come ginocchia a X.

Esercizi per il ginocchio valgo causato da un a volta plantare poco stabile

Si utilizza un trattamento attivo e uno passivo. Ci tengo a sottolineare che gli esercizi hanno efficacia soprattutto per il ginocchio valgo funzionale.

Cosa significa ginocchio valgo funzionale?

Occorre distinguere due tipologie di condizioni:

  • Ginocchio valgo funzionale: ginocchio che tende al valgismo durante il movimento, ma quando l’individuo è in piedi i rapporti tra le superfici articolari rientrano nella norma.

(Nella foto potete vedere un ginocchio che si muove bene)

 

(Ecco un ginocchio che durante il movimento tende al valgismo)

  • Ginocchio valgo anatomico: dove c’è una deformità ossea, che molto probabilmente è nata da un problema funzionale che non essendo stato corretto, nel tempo ha modificato l’anatomia dell’articolazione femoro-tibiale (tra tibia e femore).

Nel primo caso c’è un problema di propriocezione e di controllo neuromotorio dell’articolazione, quindi il sistema nervoso centrale manda delle “informazioni” non ergonomiche ai muscoli. Queste informazioni, attraverso degli stimoli alla volta plantare (utilizzando dei plantari specifici) o/e tramite degli esercizi funzionali adatti, posso essere rimodulate e migliorate, tanto da correggere il movimento.

Trattamento attivo: ESERCIZI

L’esercizio è uno solo poiché è l’unico con il quale possiamo rinforzare i muscoli che sostengono lato plantare. Si chiama “esercizio del piede corto”, in quanto si deve avvicinare la testa del primo metatarso (ovvero il punto prima dell’alluce con cui poggiano a terra) al tallone, proprio per ricreare l’arco plantare. La costanza e la precisione con cui viene eseguito l’esercizio vi garantiranno una maggiore possibilità di risultato.

Applicazione specifiche con il Taping Neuromuscolari

Il Taping neuromuscolare è una tecnica che consiste nell’applicazione di cerotti elastici la cui efficacia dipende da:

  • La sede in cui vengono messi;
  • La forma con cui vengono tagliati (lunghezza, larghezza ecc…).

Il taping neuromuscolare è molto efficace soprattutto mentre si effettuano gli esercizi, perché dà uno stimolo al ginocchio per non tendere al valgismo nel corso del movimento.

Taping neuromuscolare applicato per l’esercizio dell’arco plantare

Taping neuromuscolare applicato per l’esercizio funzionale del ginocchio

  1. Esercizio flesso-estensione monopodalica

Il taping può essere utilizzato anche in attesa che vengano prodotti i plantari.

Ginocchio valgo nei bambini

Quando iniziano a camminare i bimbi presentano un ginocchio “varo” ovvero che tende all’ esterno. Con il passare dei mesi le gambe diventano “valghe”.  La ragione che determina il valgismo tra i 3 e i 6 anni non è ben definita. E’ molto probabile che il bacini aumenti la sua crescita in modo trasversale con le ossa non in asse.

Tra i 7 ed i 10 anni la condizione si normalizza utilizzando dei plantari o eseguendo esercizi correttivi. Nei casi gravi si arriva all’ intervento chirurgico dell’ emiepifisiodesi (ovvero del blocco temporaneo di una parte della fisi che la zona dell’ osso deputata alla crescita.

Plantari

Possono essere consigliati dei plantari o solette da inserire all’ interno di scarpe da indossare tutti i giorni. Questi plantari hanno lo scopo di far gravare di meno il peso sulla parte interna dell’ articolazione del ginocchio, in mondo di riequilibrare la pressione migliorando l’appoggio del piede. Vengono realizzati su misura in base alle caratteristiche del paziente e costano circa 80-100 euro per paia.

I plantari rappresentano dei rimedi molto importanti perché potrebbero salvaguardare il piede da varie patologie come la fascite plantare o da tendiniti croniche importanti quale la “tendinite del tibiale posteriore.

Nei centri di FISIOTERAPIA ITALIA ci occupiamo di queste problematiche nel migliore dei modi!

Il piacere nel lavoro aggiunge perfezione al compito che svolgiamo” Aristotele

Fisioterapista Andrea Pettirossi

Autori

Mari Giuliano

Dott.re in Fisioterapia

Ho studiato fisioterapia c/o l’università degli studi di Roma Tor Vergata laureandomi con lode nel 1997.

Da allora ho frequentato le più importanti scuole di:

  • Terapia Manuale (Mc Kenzie, Mulligan, Mc Connell, Maitland),
  • Osteopatia (Bienfait),
  • Riequilibrio Muscolare (Jull, Hodges e Sahrmann).

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