PATOLOGIE BACINO

PATOLOGIE BACINO

ANATOMIA DEL BACINO

L’anatomia delle ossa, dei muscoli e dei nervi del bacino è importante per poi capire le varie patologie di questo distretto corporeo, individuare e interpretare i sintomi che derivano dalle sue strutture ed infine permette al medico e al fisioterapista trovare la migliore soluzione per ogni caso clinico.

OSSA DEL BACINO

Il bacino è composto dall’osso sacro, dal coccige e dalle ossa iliache. Le articolazioni sono la sacro iliaca che unisce appunto il sacro con le ossa iliache e sinfisi pubica che mette in contatto la porzione bassa delle ossa iliache. Le ossa del bacino scaricano attraverso le anche il peso del corpo, inoltre proteggono gli organi presenti al loro interno la vescica, l'intestino, l'utero e le ovaie nella donna, la prostata nell'uomo.

MUSCOLI DEL BACINO

I muscoli del bacino più profondi sono quelli del pavimento pelvico che sono direttamente correlati all’attività degli organi presenti in esso. Sul bacino inoltre convergono molti gruppi muscolari provenienti dal tronco e dalle anche. Quindi il bacino viene orientato nello spazio (come una carrucola) dalle forze dei muscoli che lo attraversano o partono o si inseriscono sulla sua superficie. Gli addominali, l’ileo-psoas, gli ischio-crurali, i glutei, il piriforne e gli altri muscoli di questa zona, rappresentano un complesso cruciale per la postura e il movimento del corpo umano.

NERVI DEL BACINO

Il nervi che decorrono nella zona del bacino fanno parte del plesso lombosacrale, che è costituito dai rami anteriori dei nervi spinali. Si divide in una porzione anteriore e una porzione posteriore Dalla anteriore del plesso lombosacrale originano i nervi ileoinguinale, ileoipogastrico, genitofemorale, otturatore e la parte del tibiale del nervo sciatico e innerva i muscoli flessori. La parte posteriore del plesso da origine ai nervi femoro-cutaneo laterale, femorale, glutei e parte del nervo sciatico e innerva i muscoli estensori.

È IMPORTANTE SAPERE ANCHE CHE...

La riabilitazione del pavimento pelvico e in particolare la cura dell’incontinenza urinaria sia dell’uomo che della donna è di pertinenza del fisioterapista. Esistono tecniche specifiche per recuperare la tonicitá e il reclutamento dei muscoli del pavimento pelvico. Anche un fastidio o un dolore nella zona pelvica può essere risolto anche con la fisioterapia.L'esecuzione di semplici esercizi di contrazione e rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico, i famosi esercizi di Kegel, tra l'altro - aumentando l'afflusso di sangue ai muscoli di questa regione - si sono dimostrati efficaci anche nel miglioramento delle sensazioni di piacere sessuale della donna. Il Biofeedback con la sonda vaginale permette di registrare una contrazione o un rilassamento muscolare che la donna potrebbere non percepire. Il segnale viene inviato ad un display per avere un controllo visivo per una corretta esecuzione dell’esercizio.

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