Come guarire la pubalgia allungando lo psoas

Data pubblicazione: 10/09/2018
Ultimo aggiornamento: 10/09/2018

Come guarire la pubalgia allungando lo psoas

INDICE
Vuoi navigare al meglio dal tuo smartphone? Vai alla pagina ottimizzata AMP (Accelerated Mobile Pages)

Introduzione - Come guarire la pubalgia allungando lo psoas

La pubalgia è una delle cause di dolore muscolo scheletrico più frequenti che si trattano nei centri di fisioterapia.

Questa patologia colpisce una fascia molto ampia della popolazione: adulti, giovani e anziani, con maggior prevalenza negli sportivi che praticano sport da corsa come l’atletica, il calcio, il rugby o in sport dove comunque si utilizzano molto i muscoli flessori della coscia come il ciclismo, il canottaggio, il sollevamento pesi o la danza.

Per fortuna sono meno colpiti da questa condizione dolorosa i bambini, che per il loro tessuto connettivo in accrescimento e molto elastico, difficilmente subiscono patologie muscolo tendinee di carattere infiammatorio. Come ti suggerisce il titolo, in questo articolo parleremo della pubalgia, delle cause che la producono e di queste ci soffermeremo sul muscolo ileopsoas. Nella seconda parte dell’articolo tratteremo dell’aspetto riabilitativo.

Introduzione - Come guarire la pubalgia allungando lo psoas

La pubalgia è una delle cause di dolore muscolo scheletrico più frequenti che si trattano nei centri di fisioterapia.

Questa patologia colpisce una fascia molto ampia della popolazione: adulti, giovani e anziani, con maggior prevalenza negli sportivi che praticano sport da corsa come l’atletica, il calcio, il rugby o in sport dove comunque si utilizzano molto i muscoli flessori della coscia come il ciclismo, il canottaggio, il sollevamento pesi o la danza.

Per fortuna sono meno colpiti da questa condizione dolorosa i bambini, che per il loro tessuto connettivo in accrescimento e molto elastico, difficilmente subiscono patologie muscolo tendinee di carattere infiammatorio. Come ti suggerisce il titolo, in questo articolo parleremo della pubalgia, delle cause che la producono e di queste ci soffermeremo sul muscolo ileopsoas. Nella seconda parte dell’articolo tratteremo dell’aspetto riabilitativo.

Cosa è la pubalgia? Quali sono le cause?

La parola “pubalgia” significa dolore (=algia) in corrispondenza del “pube”. Il dolore è di carattere muscolo-tendineo, normalmente è localizzato ma in alcuni casi tende a irradiarsi verso la pancia, verso l’interno coscia o verso la coscia.

È una patologia multifattoriale, ad oggi sono state riconosciute circa 70 cause differenti! Il numero così ampio di cause è dato principalmente dalla sede interessata. Come leggerai successivamente nel paragrafo dedicato all’anatomia, il pube è sede di numerose strutture muscolo tendinee che appartengono a distretti corporei differenti, dagli addominali, agli adduttori dell’arto inferiore. Delle 70 cause, quelle più frequenti sono riferite al sovraccarico funzionale dove una serie di piccoli traumi ripetuti continuamente possono creare alterazioni a livello pubico, dove si inseriscono i tendini.

A loro volta, le cause del sovraccarico sono date da vari fattori come:

  • uno squilibrio muscolare tra i muscoli dell’addome e quelli della pancia,
  • la postura,
  • il tipo di sport,
  • problemi alla colonna,
  • operazioni effettuate in regioni prossime al pube ecc…

è compito dell’ortopedico scrivere la diagnosi, e dovere del fisioterapista dedicare una valutazione iniziale prima di incominciare qualsiasi tipo di terapia, al fine di studiare la strategia migliore per far star bene il paziente nel minor tempo possibile.

Pubalgia in gravidanza: da cosa può essere provocata?

Nel caso di pubalgia in gravidanza il dolore si avverte soprattutto nell’ultimo periodo. Questo perché è prodotto da due fattori: Il peso del bambino sui muscoli addominali; La secrezione ormonale di “relaxina” che dà un aumento dell’elasticità alla sinfisi pubica in modo da rendere più semplice il parto.

Cosa è il pube? E che cosa è la sinfisi pubica?

Il pube è uno delle tre ossa del bacino (le altre due sono ileo e ischio). Delle tre, il pube è il segmento osseo che si trova in posizione inferiore, è costituto di tre parti:

  • Corpo;
  • Ramo inferiore;
  • Ramo superiore.

La sinfisi pubica è l’articolazione delle due ossa del pube, che si trova nella parte centrale inferiore del bacino. Le due ossa pubiche sono unite tra loro tramite un disco di cartilagine fibrosa, detto disco interpubico, che collega le due tracce sinfisarie del pube, ricoperte di cartilagine ialina. L’unione dei due reperi articolari è rinforzata dal legamento pubico superiore e dal legamento pubico inferiore (conosciuto anche come legamento arcuato del pube).

 

la pubalgia e l'anatomia della sinfisi pubica

Quali sono i muscoli che si inseriscono sul pube?

Il pube è la sede di inserzione di numerosi muscoli, ognuno dei quali, nel caso abbia una disfunzione può produrre pubalgia. Per questo motivo sono state individuati così tanti fenomeni eziologici.

Di seguito leggerai i muscoli che si inseriscono sul pube:

  • M. pettineo: origina dall’eminenza pubica e dalla cresta pettinea e si inserisce sulla cresta pettinea e sulla linea aspra.
  • Muscoli adduttori:

- M. adduttore breve: origina dal ramo inferiore del pube e si inserisce sul terzo mediale della linea aspra;

- M. adduttore lungo: ha origine dal ramo superiore del pube e prosegue il suo decorso fino al terzo medio del labbro mediale della linea aspra;

- M. adduttore grande: ha origine dalla faccia anteriore del ramo inferiore del pube e del ramo dell’ischio e si inserisce sulla linea aspra e sul tubercolo adduttorio;

- M. adduttore minimo: ha origine dal ramo inferiore del pube e termina il suo decorso sul margine mediale della linea aspra M. retto dell’addome: origina dalla gabbia toracica e si inserisce sulla cresta pubica.

Perché il muscolo ileopsoas può essere la causa della pubalgia?

Il muscolo ileopsoas è un muscolo molto particolare perché è l’unico del nostro corpo che mette in rapporto la colonna con l’arto inferiore. Infatti se facciamo un rapido richiamo all’anatomia, notiamo che questo muscolo è costituito da due ventri muscolari:

  • Il muscolo grande psoas: che prende origine dalla 12 vertebra toracica fino alle 5 vertebra lombare;
  • Il muscolo iliaco: ha origine nella fossa iliaca

Questi due ventri nel loro decorso si uniscono tra loro e si inseriscono sul piccolo trocantere, una prominenza ossea del femore che si trova nella zona superiore e interna dell’osso. L’ileopsoas per la sua funzione è definito un muscolo poli articolare, infatti permette la flessione della colonna sul bacino, e a corpo disteso contribuisce alla flessione del tronco e della parte inferiore del nostro corpo. Collabora in minima parte all’inclinazione laterale del tronco. Questo muscolo dunque passa lateralmente alla sinfisi pubica e medialmente (interno) all’anca.

 

pubalgia e psoas anatomia muscolare

Nel caso in cui ci fosse una disfunzione a questo muscolo, data magari da un sovraccarico, o da un accorciamento dei suoi fasci, il dolore si può irradiare dando luogo alla pubalgia. Oltre all’esame palpatorio, per capire se il dolore pubalgico sia causato dal muscolo ileopsoas o meno si chiede al paziente di effettuare dei test clinici di valutazione muscolare. Uno di questi consiste nella flessione anteriore dell’arto inferiore con il ginocchio esteso con paziente disteso sul lettino pancia in aria (da supino).

In questo modo si recluta al massimo questo muscolo, e nel caso in cui la sua contrazione evocasse dolore il test è positivo

Come si cura una pubalgia causata da una disfunzione all’ileopsoas?

Prima di tutti il fisioterapista deve individuare quale sia la causa alla base della patologia, ovvero: perché l’ileopsoas presenta una disfunzione?

I motivi possono essere molti, e avere origini differenti. Di seguito ti elenchiamo alcune delle probabili cause che possono presentare i pazienti con problemi a questo muscolo:

  • Problemi posturali: un atteggiamento posturale funzionale non ergonomico può portare a un sovraccarico e accorciamento dell’ileopsoas con conseguente fenomeno doloroso.
  • Problemi infettivi: come hai letto precedentemente, questo muscolo origina dalla colonna. In particolare la fascia dell’ileopsoas, si estende dall’arco lombocostale mediale sino alla coscia. Quindi eventi suppurativi (infettivi) della colonna vertebrale potrebbero invadere la coscia seguendo il decorso della fascia.
  • Problemi di overuse o sovraccarico muscolare: accade spessi tra gli sportivi che praticano sport da corsa, di questi soprattutto il calcio dove la rapida flessione dell’arto inferiore esteso è indispensabile per calciare il pallone.
  • Traumi alla colonna e/o al bacino: traumi alla colonna possono comportare un’alterazione dei punti di origine dell’ileopsoas, il che può alterare la funzione del muscolo;
  • Strappo muscolare: accade non solo tra i pazienti sportivi ma anche in coloro che effettuano attività giornaliere. Ecc..

Non esiste dunque un'unica cura per il muscolo ileopsoas, ma tanti percorsi riabilitativi differenti in funzione della causa del dolore. In ogni caso mobilizzazioni profonde del muscolo, esercizi di allungamento ed esercizi di recupero della forza muscolare, posture attive e passive per il riequilibrio posturale sono elementi che vengono utilizzati dal fisioterapista in tutti i cicli fisioterapici per questo muscolo.

 

come guarire dalla pubalgia con la fisioterapia

In particolare gli esercizi di allungamento dell’ileopsoas in numerosi casi si dimostrano determinanti nella cura della pubalgia. Uno di questi consiste nell’abbracciare il ginocchio del lato non doloroso da sdraiati e distendere la gamba opposta. Se non si sente abbastanza tensione, porta la gamba distesa fuori dal letto per aumentare l’estensione dell’anca e quindi l’allungamento dei fasci muscolari del muscolo ileopsoas.

Autori

Luca Luciani

Dott.re in Fisioterapia

Fisioterapista, Imprenditore nel settore sanitario e Business Coach.

Dopo la laurea in fisioterapia, ha approfondito le sue conoscenze studiando osteopatia e terapia manuale. Si è specializzato frequentando i corsi di:

  • Maitland,
  • Cyriax,
  • Mulligan,
  • McKenzie,
  • Neurodynamic Solutions.

Ha frequentato aule con docenti internazionali come:

  • Jill Cook,
  • Michael Shacklock,
  • Gwen Jull,
  • Paul Hodges della University of Queensland
  • Shirley Sahrmann della Washington University di S. Louis.

I MIGLIORI CENTRI VICINO A TE

Non è la zona che stai cercando?

CERCA
ARTICOLI CORRELATI
TUTTI GLI ARTICOLI