Cromoterapia, luci e colore per il benessere

Cromoterapia, luci e colore per il benessere

Introduzione - Cromoterapia, luci e colore per il benessere

Cromoterapia, luci e colore per il benessere

Anche se curarsi con i colori non è considerato dalla comunità scientifica un vero atto medico, né una terapia efficace, la Cromoterapia ha origini antichissime ed è sempre stata  molto praticata in ogni epoca. In effetti, i praticanti della cromoterapia sono convinti che i colori influiscano positivamente sull'organismo e che si possano ottenere benefici dalle qualità dei colori per aiutare il corpo e la mente a ritrovare il benessere e il naturale equilibrio. E' possibile che questa tecnica senza alcuna controindicazione possa alleviare molti disturbi, soprattutto quelli di natura psicosomatica, e che possa potenziare gli effetti delle tradizionali cure farmacologiche, se associata ad esse. Ad ogni colore, considerato una forma d'energia, vengono attribuite specifiche proprietà e precise caratteristiche in grado di avere effetti sul funzionamento dell'organismo. Per esempio, il rosso sarebbe utile contro la pressione bassa, per la cicatrizzazione delle ferite, per alleviare contratture e stiramenti e per decongestionare le vie respiratorie. L'arancione, sarebbe un antidepressivo, utile per combattere diversi disturbi della psiche, o per il miglioramento del funzionamento della tiroide. Con il verde si attenuerebbero le emicranie e i disturbi nervosi, mentre il giallo favorirebbe l'eliminazione delle tossine. Si possono sfruttare le facoltà antinfiammatorie del blu, oppure le qualità analgesiche del violetto e quelle rinfrescanti, astringenti ed anestetiche dell'indaco.

Esistono molti metodi per "somministrare" i giusti colori: la cromopuntura, vale a dire l'applicazione di luci in determinati punti del corpo; l'irradiazione cromatica, come quella dei percorsi sensoriali utilizzati nei centri benessere e nelle Spa, che si trasmette per via epidermica tramite lampade e filtri colorati; la cromodieta, tramite la quale assumere i colori attraverso gli alimenti. E' possibile anche fare una rilassante doccia emozionale, che regala sensazioni di benessere, grazie al connubio tra acqua, aromi, luci e colori, oppure sottoporsi ad un percorso sensoriale, che unisce un mix di giochi d'acqua, alternanza del freddo/caldo e tonalità cromatiche.

Non è forse vero che ci emozioniamo ancora di fronte allo spettro cromatico di un arcobaleno e che resteremmo a guardarlo fino a che non scompare?

Introduzione - Cromoterapia, luci e colore per il benessere

Cromoterapia, luci e colore per il benessere

Anche se curarsi con i colori non è considerato dalla comunità scientifica un vero atto medico, né una terapia efficace, la Cromoterapia ha origini antichissime ed è sempre stata  molto praticata in ogni epoca. In effetti, i praticanti della cromoterapia sono convinti che i colori influiscano positivamente sull'organismo e che si possano ottenere benefici dalle qualità dei colori per aiutare il corpo e la mente a ritrovare il benessere e il naturale equilibrio. E' possibile che questa tecnica senza alcuna controindicazione possa alleviare molti disturbi, soprattutto quelli di natura psicosomatica, e che possa potenziare gli effetti delle tradizionali cure farmacologiche, se associata ad esse. Ad ogni colore, considerato una forma d'energia, vengono attribuite specifiche proprietà e precise caratteristiche in grado di avere effetti sul funzionamento dell'organismo. Per esempio, il rosso sarebbe utile contro la pressione bassa, per la cicatrizzazione delle ferite, per alleviare contratture e stiramenti e per decongestionare le vie respiratorie. L'arancione, sarebbe un antidepressivo, utile per combattere diversi disturbi della psiche, o per il miglioramento del funzionamento della tiroide. Con il verde si attenuerebbero le emicranie e i disturbi nervosi, mentre il giallo favorirebbe l'eliminazione delle tossine. Si possono sfruttare le facoltà antinfiammatorie del blu, oppure le qualità analgesiche del violetto e quelle rinfrescanti, astringenti ed anestetiche dell'indaco.

Esistono molti metodi per "somministrare" i giusti colori: la cromopuntura, vale a dire l'applicazione di luci in determinati punti del corpo; l'irradiazione cromatica, come quella dei percorsi sensoriali utilizzati nei centri benessere e nelle Spa, che si trasmette per via epidermica tramite lampade e filtri colorati; la cromodieta, tramite la quale assumere i colori attraverso gli alimenti. E' possibile anche fare una rilassante doccia emozionale, che regala sensazioni di benessere, grazie al connubio tra acqua, aromi, luci e colori, oppure sottoporsi ad un percorso sensoriale, che unisce un mix di giochi d'acqua, alternanza del freddo/caldo e tonalità cromatiche.

Non è forse vero che ci emozioniamo ancora di fronte allo spettro cromatico di un arcobaleno e che resteremmo a guardarlo fino a che non scompare?

Autori

Luca Luciani

Dott.re in Fisioterapia

Fisioterapista, Imprenditore nel settore sanitario e Business Coach.

Dopo la laurea in fisioterapia, ha approfondito le sue conoscenze studiando osteopatia e terapia manuale. Si è specializzato frequentando i corsi di:

  • Maitland,
  • Cyriax,
  • Mulligan,
  • McKenzie,
  • Neurodynamic Solutions.

Ha frequentato aule con docenti internazionali come:

  • Jill Cook,
  • Michael Shacklock,
  • Gwen Jull,
  • Paul Hodges della University of Queensland
  • Shirley Sahrmann della Washington University di S. Louis.

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