Lombosciatalgia cause e rimedi

Data pubblicazione: 09/09/2020
Ultimo aggiornamento: 09/09/2020

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Introduzione - Lombosciatalgia cause e rimedi

Quante volte ci è capitato di avvertire un forte dolore che si irradia dalla zona lombare fino al gluteo?

Spesso viene scambiato per lombalgia in realtà è lombosciatalgia comunemente conosciuta come sciatica, una patologia che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico e origina da un’infiammazione del nervo sciatico.

Nell’articolo approfondiremo un pò di anatomia così da spiegare cos’è, i sintomi e come si cura. Buona lettura!

lombosciatalgia e nervo sciatico

Introduzione - Lombosciatalgia cause e rimedi

Quante volte ci è capitato di avvertire un forte dolore che si irradia dalla zona lombare fino al gluteo?

Spesso viene scambiato per lombalgia in realtà è lombosciatalgia comunemente conosciuta come sciatica, una patologia che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico e origina da un’infiammazione del nervo sciatico.

Nell’articolo approfondiremo un pò di anatomia così da spiegare cos’è, i sintomi e come si cura. Buona lettura!

lombosciatalgia e nervo sciatico

Cos’è la lombosciatalgia

La lombosciatalgia è un’infiammazione dovuta alla compressione del nervo sciatico, da qui il termine sciatalgia, e il dolore può estendersi dalla zona dei lombi, ai glutei, alla coscia fino al piede.

Il nervo sciatico è il nervo più lungo e con calibro più grande del nostro corpo, si estende dalla schiena agli arti inferiori lungo un asse postero-laterale.

Origina dall’unione dei rami nervosi delle ultime due vertebre lombari L4-L5 e i primi tre nervi spinali S1-S2-S3, che si incontrano al livello del muscolo piriforme e del gluteo; da qui viaggia fino al ginocchio dove di divide ulteriormente in rami più piccoli fino alla gamba, alla parte posteriore e anteriore del piede.

lombosciatalgia anatomia

Il nervo sciatico è importante in quanto garantisce la sensibilità e la trazione della parte posteriore della coscia.

Cause della lombosciatalgia

La lombosciatalgia è una forma di mal di schiena molto diffusa in particolare tra chi fa lavori pesanti.

Le cause di questa infiammazione possono essere diverse, alcune più legate a problemi anatomici come:

  • ernia del disco;
  • sindrome del piriforme sottovalutata;
  • problemi viscerali;
  • stenosi del canale spinale;
  • alterazioni muscolo-scheletriche;

altre cause sono solo conseguenze:

  • posture scorrette,
  • sedentarietà,
  • posizione eretta prolungata,
  • stress,
  • gravidanza,
  • mancanza di attività fisica.

Quest’ultimo punto sembra essere il più rilevante in quanto muscoli troppo deboli o contratti lavorano male con la conseguenza dell’irritazione della schiena e della sciatica.

Sintomi della lombosciatalgia

Nel caso della lombosciatica, si avverte un dolore che colpisce lateralmente, irradiandosi dalla parte bassa della schiena ai glutei e dalla parte posteriore della gamba al piede. A seconda di quale radice nervosa è stata danneggiata, il percorso del dolore può variare leggermente:

  • se l'infiammazione è al livello della radice L5, il dolore inizia nel gluteo, attraversa la parte posteriore della coscia e scende dalla parte laterale, sul ginocchio e sulla gamba (al malleolo laterale) e a volte finisce sull’alluce.
  • se l'infiammazione è al livello della radice S1, il dolore inizia al gluteo e alla parte posteriore della coscia, attraversa il ginocchio e la gamba prima di colpire il tallone e infine tocca il bordo esterno del piede fino al mignolo.

Il dolore sperimentato è accompagnato da:

  • intorpidimento generale e debolezza,
  • sensazioni di scosse elettriche o ustioni,
  • riflessi ritardati,
  • ridotta sensibilità agli arti inferiori.

sintomi lombosciatalgia

Questo può manifestarsi improvvisamente o gradualmente ed essere persistente o intermittente; può inoltre durare poco o per lunghi periodi, diventando cronico.

Nella fase acuta (i primi 2/3 giorni) questa infiammazione costringe il paziente ad evitare qualsiasi movimento dovuto al dolore intenso, che impedisce anche di camminare.

Nella forma cronica, la lombosciatalgia rallenta in modo significativo i movimenti, modificando anche la postura, a volte impedendo alcune azioni molto semplici come alzarsi e sedersi, rendendoli difficili da eseguire e molto dolorosi per la regione lombare della schiena.

Diagnosi della lombosciatalgia

L’esame clinico del paziente è il passo principale per cercare di caratterizzare la sede del dolore, il modo in cui si manifesta, le circostanze scatenanti e le posizioni che migliorano o aggravano il dolore.

Un test chiamato test o manovra di Lasègue, è l’esame che permette di individuare la posizione iniziale del dolore alla schiena, quindi il percorso preciso.

diagnosi lombosciatalgia esegue

Il paziente è supino, gradualmente la gamba viene sollevata passivamente mantenendola in estensione per permettere lo stiramento dei nervi che, nel caso di sciatalgia, provocheranno dolore.

Durante il test vanno valutate l’intensità e l’angolo della gamba alzata per individuare la radice nervosa da cui ha origine il dolore.

La diagnosi può essere confermata da:

  • Rx della colonna vertebrale,
  • Risonanza magnetica,
  • TAC che mostra la posizione del dolore nervoso e talvolta identifica una causa.

Trattamento della lombosciatalgia

Se non esistono o insorgono particolari complicazioni il problema della lombosciatalgia può essere affrontato e risolto con la fisioterapia.

Nella fase acuta che prevede riposo assoluto e immobilità si possono utilizzare tecniche di terapia manuale, nonché avvalersi di terapia farmacologica; nella fase cronica invece si possono eseguire esercizi di rieducazione funzionale articolare per ristabilire la giusta mobilità e postura.

I trattamenti riguardano:

  • esercizi attivi e passivi che hanno come obiettivo la mobilizzazione del nervo sciatico e che comprendono esercizi di scivolamento, trazione laterale ed estensione;

esercizi lombosciatalgia

  • terapie con mezzi fisici che verranno stabiliti dal fisioterapista in relazione alla sintomatologia specifica;
  • osteopatia.

L’intervento chirurgico si riserva a casi gravi di lombosciatalgia, in quanto è una procedura molto delicata, che viene prediletta in altri tipi di alterazioni della funzionalità vertebrale.

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