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Artrosi lombare: cos'è. sintomi, diagnosi ed esercizi pratici per migliorare il dolore

Data pubblicazione: 14/11/2021
Ultimo aggiornamento: 14/11/2021

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Introduzione - Artrosi lombare: cos'è. sintomi, diagnosi ed esercizi pratici per migliorare il dolore

L’artrosi lombare è una patologia degenerativa caratterizzata da una lenta e progressiva riduzione delle cartilagini articolari e, successivamente del tessuto osseo, a livello vertebrale.

La colonna vertebrale è divisa in cinque sezioni: cervicale, toracica, lombare, sacro e coccigea. L’artrosi lombare colpisce la parte lombare della colonna vertebrale, o parte bassa della schiena, che si trova appena sopra il bacino.

Con l'avanzare dell'età, infatti, l'integrità funzionale della colonna vertebrale viene meno e predispone i pazienti ad alterazioni degenerative.

Introduzione - Artrosi lombare: cos'è. sintomi, diagnosi ed esercizi pratici per migliorare il dolore

L’artrosi lombare è una patologia degenerativa caratterizzata da una lenta e progressiva riduzione delle cartilagini articolari e, successivamente del tessuto osseo, a livello vertebrale.

La colonna vertebrale è divisa in cinque sezioni: cervicale, toracica, lombare, sacro e coccigea. L’artrosi lombare colpisce la parte lombare della colonna vertebrale, o parte bassa della schiena, che si trova appena sopra il bacino.

Con l'avanzare dell'età, infatti, l'integrità funzionale della colonna vertebrale viene meno e predispone i pazienti ad alterazioni degenerative.

Anatomia colonna vertebrale lombare

La colonna vertebrale è il principale supporto verticale del corpo. La sezione della colonna vertebrale nella parte bassa della schiena è nota come colonna lombare.

La colonna vertebrale umana è composta da 33 ossa spinali, chiamate vertebre, impilate una sopra l'altra. Le vertebre del tratto lombare sono 5 e vengono identificate con la lettera L. Le vertebre lombari sono quindi: L1, L2, L3, L4 e L5.

Ogni vertebra è formata da un blocco osseo rotondo, chiamato corpo vertebrale. I corpi vertebrali lombari sono più alti e più voluminosi rispetto al resto della colonna vertebrale. Questo in parte è dovuto al fatto che il tratto inferiore della schiena deve sopportare la pressione del peso corporeo, oltre a dover sostenere movimenti come il sollevamento, il trasporto e la torsione. Inoltre i muscoli che si attaccano alla colonna lombare sono grandi e potenti ed esercitano una forza extra sui corpi vertebrali lombari.

Tra ogni coppia di vertebre è presente un disco intervertebrale. Il disco intervertebrale normalmente funziona come un ammortizzatore, proteggendo la colonna vertebrale dalla forza di gravità. I dischi intervertebrali proteggono la colonna vertebrale anche durante le attività fisiche che esercitano una forza sulla colonna vertebrale, come saltare, correre e sollevare.

Ogni vertebra è anche formata da articolazioni posteriori, chiamate articolazioni zigoapofisarie. Le articolazioni zigoapofisarie connettono tra loro le vertebre tramite le faccette articolari. Le superfici delle faccette articolari sono ricoperte di cartilagine articolare, un materiale liscio e gommoso che copre le estremità della maggior parte delle articolazioni.

La cartilagine articolare consente alle estremità delle ossa di muoversi l'una contro l'altra in modo fluido e senza attrito.

artrosi lombare anatomia colonnaù

Cosa succede in presenza di artrosi

Proprio come i nostri capelli diventano grigi, anche i dischi intervertebrali lombari e la cartilagine articolare lombare cambiano con l'età. Vanno quindi incontro a degenerazione.

Con la degenerazione assistiamo a questi importanti cambiamenti:

  • i dischi intervertebrali si disidratano e si assottigliano. In questo modo si riduce la capacità di assorbire gli urti. L’usura quotidiana può accelerare la degenerazione della colonna vertebrale. Condizioni come un grave infortunio alla schiena o una frattura possono influenzare il funzionamento della colonna vertebrale, rendendo i cambiamenti ancora più rapidi;
  • si riduce la cartilagine tra le faccette articolari;
  • si formano gli osteofiti, speroni ossei all’esterno del perimetro articolare.

Tutti questi eventi concorrono alla comparsa dell’artrosi lombare.

artrosi lombare cosa provoca

Cause e fattori di rischio

L’artrosi lombare interessa principalmente le persone sopra i 50 anni e sembra colpire in maniera leggermente maggiore le donne rispetto agli uomini.

I fattori di rischio che concorrono ad aumentare la possibilità di sviluppo di artrosi a livello del tratto lombare sono:

  • Età. Gli anni invecchiano le articolazioni e in particolare le cartilagini;
  • Peso corporeo. I soggetti sovrappeso caricano maggiormente la struttura ossea, aumentando le probabilità di consumo della cartilagine articolare;
  • Traumi. Incidenti e lesioni a carico della colonna vertebrale possono causare (anche a distanza di anni) artrosi lombare;
  • Squilibri metabolici. Ad esempio glicemia e dislipidemia;
  • Predisposizione ereditaria. L’artrosi non sembra essere ereditaria, ma è provata una predisposizione familiare;
  • Malformazioni congenite.

 

Sintomi dell'artrosi lombare

I principali sintomi di artrosi lombare sono:

  • Mal di schiena;
  • Lombosciatalgia;
  • Rigidità;
  • Scricchiolii articolari;
  • Spasmi muscolari;
  • Ridotta gamma di movimento nella parte bassa della schiena.

artrosi lombare cause

Diagnosi

La diagnosi di artrosi lombare prevede un processo in 3 fasi:

  1. Anamnesi. Al paziente verrà chiesto di descrivere i sintomi: come sono iniziati, come sono cambiati nel tempo e come influenzano la vita quotidiana. L'anamnesi includerà le altre condizioni mediche del paziente, i farmaci attualmente assunti, l'eventuale pregressa esperienza con altri trattamenti, la storia familiare e le abitudini di vita generali (come l'assunzione di alcool, fumo, ecc.). Altre domande possono riguardare determinati argomenti relativi allo stile di vita: come esercizio fisico, alimentazione, ecc.;
  2. Esame obiettivo. Il medico effettuerà un esame obiettivo per esaminare la salute generale del paziente, lo stato muscoloscheletrico, quello nervoso, i riflessi e la valutazione diretta delle articolazioni nella parte posteriore. Al paziente può anche essere chiesto di eseguire alcuni esercizi per testare la gamma di movimento e determinare se il dolore peggiora durante un particolare tipo di movimento;
  3. Test di imaging. Il medico specialista potrebbe richiedere referti di una radiografia o una risonanza magnetica.

artrosi lombare diagnosi

Trattamento dell'artrosi lombare

FARMACI

Generalmente, in casi di artrosi lombare, è bene adottare terapie non farmacologiche, come la riduzione del peso corporeo o l'esercizio fisico.

I farmaci generali consigliati per il dolore da artrosi lombare sono i seguenti:

  • Antidolorifici e/o farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ma solo quando il dolore è eccessivo;
  • Rilassanti muscolari per alleviare la tensione nei muscoli e ridurne il tono;
  • Condroprotettorei, per prevenire la successiva distruzione della cartilagine
  • Unguenti per l'azione locale.

Consultare sempre un medico.

CHIRURGIA

Solitamente, prima di considerare l'intervento chirurgico, si preferisce provare un trattamento conservativo per un minimo di tre mesi. Se, dopo questo periodo il trattamento conservativo non ha migliorato i sintomi, il medico può raccomandare un intervento chirurgico. I principali tipi di chirurgia per problemi di artrosi lombare includono:

  • Laminectomia lombare;
  • Microdiscectomia;
  • Fusione spinale lombare.

FISIOTERAPIA

In casi di artrosi lombare, quando possibile, è preferibile il trattamento non chirurgico. Il primo obiettivo del trattamento fisioterapico è alleviare il dolore e gli altri sintomi, in modo che il paziente possa riprendere le normali attività il prima possibile.

Raramente viene consigliato il riposo a letto, che dovrà durare al massimo 2 giorni. Solitamente, invece, i pazienti con artrosi lombare, vengono incoraggiati a svolgere le loro normali attività.

Il fisioterapista, dopo aver valutato la condizione del paziente, progetterà un programma di esercizi personalizzato per migliorare la flessibilità dei muscoli contratti, rafforzare i muscoli della schiena e addominali e aiutarlo a muoversi in modo sicuro e con meno dolore.

Il fisioterapista può inoltre eseguire trattamenti pratici come:

Massaggi;

Terapia manuale;

Manipolazioni;

Trazioni;

Le terapie fisiche utilizzate dai fisioterapisti in casi di artrosi lombare sono:

Tecarterapia;

Magnetoterapia;

Ultrasuoni;

Laserterapia;

Anche nel caso in cui al paziente venga proposto un intervento chirurgico, la fisioterapia post-operatoria deve essere accurata e specifica.

 

artrosi lombare fisioterapia esercizi

Di seguito e nel video allegato troverai tutta una serie di esercizi per migliorare il dolore causato dall’artrosi lombare.

I ESERCIZIO – ESTENSIONI LOMBARI (3 SERIE DA 10 RIPETIZIONI CON 1 MINUTO DI RECUPERO)

  • Posizionati sdraiato a pancia sotto
  • Braccia piegate con palmi poggiati al pavimento
  • Mani leggermente più larghe rispetto alle spalle
  • Estendi il tratto lombare spingendo con le braccia, portando lo sguardo in alto, espirando
  • Torna giù
  • Nel caso in cui si abbia dolore arrivati a un certo arco di movimento, meglio non oltrepassarlo, ma nel corso delle sedute cercare di guadagnare gradualmente mobilità

II ESERCIZIO – ESERCIZIO DELL’OROLOGIO (2 MINUTI)

  • Posizionati in ginocchio, con il busto in avanti e le mani a terra con braccia distese
  • Appoggia il fondoschiena sui talloni, sguardo verso il basso con la testa tra le braccia
  • Ora immagina che le tue braccia siano le lancette di un orologio e spostale contestualmente verso le ore 10:00, torna alle ore 12:00, poi spostale alle ore 14:00, torna alle ore 12:00
  • Bisogna individuare in quale lato c’è minore mobilità e su quel lato bisognerà insistere

III ESERCIZIO – INCLINAZIONI LOMBARI CON FITBALL (3 SERIE DA 2 MINUTI)

  • Procurati una fitball
  • Posizionati in ginocchio, con il busto in avanti e le mani sulla fitball, con braccia distese
  • Appoggia il fondoschiena sui talloni, sguardo verso il basso con la testa tra le braccia
  • Effettua delle inclinazioni da un lato e dall’altro
  • Bisogna individuare in quale lato c’è minore mobilità e su quel lato bisognerà insistere

IV ESERCIZIO – ROTAZIONI LOMBARI CON FITBALL (3 SERIE DA 15 RIPETIZIONI CON 1 MINUTO DI RECUPERO)

  • Procurati una fitball Siediti sulla fitball
  • Incrocia le mani a livello delle spalle
  • Schiena dritta
  • Effettua delle rotazioni della schiena a destra e sinistra
  • Lo sguardo va in rotazione posteriore e le lombari seguono

V ESERCIZIO – FLESSO-ESTENSIONE LOMBARI CON LA FITBALL (3 SERIE DA 15 RIPETIZIONI CON 1 MINUTO DI RECUPERO)

  • Procurati una fitball
  • Siediti sulla fitball
  • Mani poggiate sulle ginocchia
  • Accovacciati in avanti, flettendo il collo e aumentando la cifosi lombare
  • Esegui il movimento opposto, estendi la cervicale, aumentando la lordosi lombare
  • Mentre esegui il movimento cerca di guadagnare il range di mobilità

VI ESERCIZIO – INCLINAZIONI LATERALI DEL TRATTO LOMBARE IN POSZIIONE ERETTA (3 SERIE DA 15 RIPETIZIONI PER LATO CON 1 MINUTO DI RECUPERO)

  • Posizione eretta
  • Mani lungo i fianchi
  • Schiena dritta
  • Esegui delle inclinazioni del tratto lombare lateralmente
  • Le mani devono scivolare lungo la parte laterale delle gambe
  • Cerca di guadagnare mobilità in inclinazione laterale

VII ESERCIZIO – ESTENSIONI LOMBARI IN POSIZIONE ERETTA (3 SERIE DA 15 RIPETIZIONI PER LATO CON 1 MINUTO DI RECUPERO)

  • Posizione eretta
  • Mani lungo i fianchi
  • Schiena dritta
  • Porta lo sguardo in alto e vai in estensione all’indietro con il tratto lombare
  • Torna in posizione di partenza
  • Durante il movimento di estensione potresti avvertire qualche disagio. In una scala di dolore che va da 1 a 10, il fastidio che puoi arrivare a provare è massimo 4. Nel corso delle sedute cerca di guadagnare mobilità gradualmente

Autori

Luca Luciani

Dott.re in Fisioterapia

Fisioterapista, Imprenditore nel settore sanitario e Business Coach.

Dopo la laurea in fisioterapia, ha approfondito le sue conoscenze studiando osteopatia e terapia manuale. Si è specializzato frequentando i corsi di:

  • Maitland,
  • Cyriax,
  • Mulligan,
  • McKenzie,
  • Neurodynamic Solutions.

Ha frequentato aule con docenti internazionali come:

  • Jill Cook,
  • Michael Shacklock,
  • Gwen Jull,
  • Paul Hodges della University of Queensland
  • Shirley Sahrmann della Washington University di S. Louis.

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