Come eliminare il dolore alle articolazioni con la fisioterapia

Data pubblicazione: 15/05/2018
Ultimo aggiornamento: 15/05/2018

Come eliminare il dolore alle articolazioni con la fisioterapia

INDICE

Introduzione - Come eliminare il dolore alle articolazioni con la fisioterapia

LE CAUSE DEL TUO DOLORE

Una maggiore conoscenza delle cause del tuo dolore può aiutarti a programmare un percorso riabilitativo adatto al tuo problema.

In questa pagina cliccando sui diversi punti dove può essere localizzato il dolore scoprirai quali sono le cause che possono originarlo.

Introduzione - Come eliminare il dolore alle articolazioni con la fisioterapia

LE CAUSE DEL TUO DOLORE

Una maggiore conoscenza delle cause del tuo dolore può aiutarti a programmare un percorso riabilitativo adatto al tuo problema.

In questa pagina cliccando sui diversi punti dove può essere localizzato il dolore scoprirai quali sono le cause che possono originarlo.

Mal di testa

Alcuni mal di testa possono essere di pertinenza fisioterapica.

Il  dolore può irradiarsi da zone come la cervicale o l’articolazione temporo-mandibolare e giungere alla nuca, alla tempia o all’occhio. Questo è possibile per la presenza di terminazioni nervose ed altre continuità anatomiche che mettono in contatto due zone come ad esempio la cervicale e l’occhio attraverso il nervo di Arnold. Attraverso la Riabilitazione Integrata è possibile trattare con successo questo tipo di disturbi.

La vertigine: è una falsa sensazione di rotazione del proprio corpo, oppure degli oggetti dell’ambiente circostante. Può essere dovuta a parziale ostruzione delle arterie del collo, a problemi dell’orecchio o a disordini nella colonna cervicale alta. Mediante la Riabilitazione Integrata è possibile trattare la colonna cervicale al fine di ripristinare uno stato di benessere.

La temporo-mandibolare: è un’articolazione complessa come quella di un ginocchio con la presenza di due capi articolari, muscoli, legamenti e menischi. Un’occlusione non simmetrica, chiusure poco corrette della bocca con scivolamenti del morso, possono infiammare l’articolazione e provocare dolori, circoscritti alla stessa o irradiarsi alla cervicale, all’orecchio, al viso o alla testa. I trattamenti sono possibili solo dopo un’attenta valutazione presente nella riabilitazione integrata.

I segni del tempo sulla pelle

I segni del tempo sulla pelle del viso possono essere fermati e ridotti con l’utilizzo di particolari macchinari di diatermia (TECARTERAPIA) associati all’utilizzo di oli essenziali e vitamine della pelle. Il risultato è una riduzione delle rughe ed una maggiore tonicità dei muscoli del viso e del collo. Il trattamento è effettuato solo dopo una valutazione di un nostro esperto.

Recupero della forza della resistenza, della coordinazione e dell'equilibrio

È un dolore molto comune che può rendere difficili o impossibili alcune attività di vita quotidiana, come allacciarsi il reggiseno, prendere il portafoglio, pettinarsi, mettere la cintura di sicurezza, le possibili cause vanno dalla famosa sindrome da Impingement (sindrome d’attrito), le tendiniti e le borsiti e alcune forme di instabilità di spalla. Se l’intervento sulla spalla dolente deve essere chirurgico o riabilitativo, dipende dalla gravità della lesione. Una giusta diagnosi è alla base di questo percorso, chiedi consiglio al nostro medico su quali sono gli esami giusti per il tuo caso. Se il danno alla spalla sarà di tipo chirurgico verrà effettuata una rieducazione funzionale post intervento, se invece ci sarà l’indicazione conservativa risolverai il tuo problema con la Riabilitazione Integrata.

Il gomito del tennista o epicondilite

L’epicondilite è un’affezione del tendine che decorre nella zona laterale del gomito. È una patologia da sovraccarico funzionale tipica di attività ripetitive del gomito come accade alle casalinghe, ai pittori edili o a chi utilizza il mouse con continuità eccessiva. A volte il dolore può essere associato a problemi dei nervi provenienti dalla cervicale. Nei casi molto acuti per ottimizzare i tempi di trattamento possono essere effettuate delle infiltrazioni o mesoterapia in associazione alla riabilitazione integrata.

Il gomito del golfista o epitrocleite

È una infiammazione del tendine che decorre nella parte interna del gomito. È una patologia da sovraccarico funzionale in tutti i movimenti di flessione del polso come portare una valigetta o stringere la mano. Il tendine scorrendo nella sua sede anatomica può essere infiammato dall’attrito e dalla tensione nei movimenti dove vengono messi in contrazione i muscoli che flettono il polso. Per alcuni aspetti può essere assimilato dal gomito del tennista ad esempio il fatto che i sintomi possono dipendere da problemi cervicali o disordini posturali. Classifica il tuo sintomo con la valutazione fisioterapica della riabilitazione integrata

Il tunnel carpale

È una sindrome caratterizzata da dolore, formicolio (maggiormente notturni) o nei casi più gravi da perdite di forza nelle prime tre dita della mano. È dovuta alla compressione del mediano all’altezza del polso ma è anche influenzato dalla presenza di patologie cervicali. Una corretta valutazione effettuata con le tecniche di riabilitazione integrata consente di scegliere l’iter riabilitativo più appropriato per la risoluzione del problema.

Le patologie della mano

Riguardano:

  • Tendinite di De Qurevain, tendinite dei tendini dorsali del pollice denominate anche malattie del mouse.Il dolore si manifesta in tutte le attività dove il pollice viene sollecitato in estensione e apertura o in stabilizzazione.
  • Contrattura di Dupuytren: retrazione del tessuto che si trova vicino ai tendini che flettono le dita delle mani. Esordisce in genere con piccoli noduli al centro del polso della mano;
  • Rizoartrosi: Artrosi alla mano. Affezione dolorosa molto comune a carico delle piccole articolazioni della mano in particolare l’articolazione trapezio metacarpale (o rizoartrosi).È caratterizzata da dolore e rigidità mattutine e dolore nelle normali attività di vita quotidiana nei casi più acuti è presente dolore alla palpazione e tumefazione delle articolazioni colpite. Per ulteriori informazioni delle patologie di questa regione anatomica e sul loro trattamento consulta il nostro esperto di riabilitazione integrata Medben.

L'artrosi dell'anca o coxoartrosi

Patologie meniscali e legamentose sono le affezioni più comuni di questa articolazione.

Per gli eventi traumatici visualizza la sezione Traumi sportivi. 

L’artrosi di ginocchio o gonoartrosi colpisce pazienti di età superiore ai 65 anni ed è caratterizzata da dolore nel salire le scale, nel camminare in salita e dall’impossibilità ad accovacciarsi.

È presente una degenerazione della cartilagine dei capi articolari e della rotula che può produrre scrosci al movimento. Veri e propri blocchi articolari si possono avere quando la degenerazione è a carico anche delle strutture meniscali. Pregressi traumi, distorsioni con lesioni parziali o totali dei legamenti del ginocchio possono creare delle instabilità articolari peggiorativi per il ginocchio artrosico che si manifestano con cedimenti improvvisi nei movimenti che implicano anche la rotazione.

Le distorsioni di caviglia

Sono le più frequenti affezioni a carico di questa articolazione, possono essere di grado diverso. Il gonfiore successivo al trauma può essere affrontato con il protocollo PRICE (Traumi nello Sport), se compaiono lividi nella zona o stravasi ematici lungo il piede qualcosa sarà lesionato. Prendi appuntamento con i nostri esperti di riabilitazione integrata, ti consiglieranno qual è l’esame più adatto al tuo problema per poi programmare qual è il percorso riabilitativo più adatto al caso.

L'alluce valgo

Patata o cipolla detto in modo popolare è una patologia a volte molto dolorosa. Oltre all’inestetismo si ha una vera e propria deformazione articolare. I casi non sono tutti uguali, ma differiscono per grado e natura. Una buona diagnosi è di fondamentale importanza per il trattamento riabilitativo anche se a volte l’intervento diventa inevitabile.

Traumi nello sport

I traumi nello sport: distorsioni articolari, contusioni e strappi muscolari sono, con le fratture ossee, gli incidenti più comuni per chi pratica un’attività sportiva. Eseguire i giusti esami diagnostici è importante per non incorrere in valutazioni errate evitando di stressare ulteriormente i tessuti danneggiati.

Cosa fare dopo un trauma sportivo è una domanda interessante ma prevede una risposta articolata per la diversità di ogni tipo di infortunio.

Cervicalgia

I disturbi della zona cervicale possono essere legati al solo dolore del collo oppure associati a sintomi alle spalle, alle braccia e alle mani. Si possono avvertire come formicolii o stilettate ed essere associate a vertigini o mal di testa. Le cause possono essere diverse, dall’artrosi cervicale all’ernia del disco cervicale. Chiedi un consulto ad un nostro esperto per definire il tuo disturbo; vedi riabilitazione integrata.

Dorsalgia

I dolori della zona del dorso possono essere legati a problemi delle stesse vertebre presenti nel tratto o essere irradiazioni di disturbi a distanza come ad esempio quelli cervicali. Le stesse coste, la scapola, possono essere fonti di dolore o generare contratture muscolari molto dolorose. Il dolore a volte può essere alleviato momentaneamente con delle pressioni esercitate con le dita delle mani. È utile valutare quale è l’origine dei sintomi per scegliere il trattamento più adatto alle tue esigenze, vedi Riabilitazione Integrata.

Lombalgia

Il mal di schiena è la prima causa di assenza dal lavoro nel mondo, può soffrire di lombalgia l’operaio edile o l’impiegato perchè è una patologia multifattoriale. La postura nelle attività di vita quotidiana, una predisposizione genetica insieme a tensioni emozionali possono miscelarsi in modalità e quantità diverse e dar vita al disturbo. Quale struttura della colonna è all’origine dei sintomi è un aspetto che va valutato da un professionista.

Un mal di schiena può essere dovuto da un problema muscolare, legamentoso, articolare, osseo o di qualsiasi tessuto molle in contatto anatomico con la zona lombare. Il disco intervertebrale ammortizzatore delle vertebre posto tra di esse può fuoriuscire e comprimere i nervi che decorrono a quel livello causando dolori irradiati agli arti come la sciatica. Il riposo a letto è dimostrato che diminuisce i tempi di ripresa. È giusto iniziare precocemente dei trattamenti riabilitativi dopo una corretta valutazione che è alla base della riabilitazione integrata.

Fratture ossee

Tutte le fratture ossee dopo il trattamento con gesso o dopo un intervento di riduzione chirurgica necessitano di un ciclo di riabilitazione. L’immobilità dopo il trauma produce deficit muscolari o riduzione dell’articolarità, lo stravaso ematico produce aderenze dei tessuti molli. È meglio affrontare in modo corretto la riabilitazione per non incorrere in danni secondari con la Riabilitazione Integrata.

Vulonoterapia

Ulcere cutanee di varie origini (vascolari, post-traumatiche, diabetiche) insieme ai decubiti (lesioni da pressione) e alle deescenze chirurgiche cicatrici chirurgiche in ritardo di guarigione, possono essere affrontate con successo e con l’utilizzo di tecniche innovative in questo settore. Medicazioni appropriate con l’utilizzo di medicamenti di nuova generazione riducono i tempi di guarigione migliorando la qualità di vita.

Cellulite

La cellulite ed altri inestetismi possono essere affrontati con l’utilizzo di apparecchiature ad alta tecnologia già usate in fisioterapia, come i laser, ultrasuoni e tecarterapia. Generare calore e cedere energia a profondità prestabilite è alla base del successo di questi trattamenti nella cellulite. Tutto questo con autorizzazione medicina estetica e chirurgia plastica. Chiedi un consulto con il nostro specialita per il trattamento di Fisioestetica.

Strappi muscolari

Molti strappi muscolari non vengono diagnosticati e trattati come semplici contratture e stiramenti. È importante valutare nel giusto modo queste lesioni per non incorrere in recidive. Una buona ecografia può chiarire molti dubbi e permette di eseguire una terapia molto più mirata

Disturbi vascolari

Possono essere trattati con successo coadiuvando le terapia medica con tecniche di massoterapia circolatoria linfodrenante. Gambe gonfie e dolenti vanno valutate con l’aiuto dei nostri esperti per una terapia precisa con la riabilitazione integrata.

Il tendine di Achille

È soggetto ad infiammazioni acute e croniche tipiche negli sportivi. Il tendine d’achille è una zona poco vascolarizzata, quindi guarisce lentamente. La tendinite può essere causata da problemi posturali o di appoggio, è utile fare una precoce diagnosi per non far cronicizzare i sintomi.

La fascite plantare e la spina calcaneare

Sono due patologie della pianta del piede che determinano dolore nella zona del tallone quando questo si poggia a terra, limitando la possibilità di camminare e fare sport. Queste patologie possono trovare soluzione mediante l’approccio con riabilitazione integrata Medben. Anche i metatarsi fanno parte delle strutture dolenti durante la deambulazione. Possono infiammarsi per problemi di carico e di appoggio. Questa zona in particolar modo fra i metatarsi è sede di una patologia del nervo chiamata Neuroma di Morton. Chiedi un appuntamento con il nostro specialista.

Autori

Mari Giuliano

Dott.re in Fisioterapia

Ho studiato fisioterapia c/o l’università degli studi di Roma Tor Vergata laureandomi con lode nel 1997.

Da allora ho frequentato le più importanti scuole di:

  • Terapia Manuale (Mc Kenzie, Mulligan, Mc Connell, Maitland),
  • Osteopatia (Bienfait),
  • Riequilibrio Muscolare (Jull, Hodges e Sahrmann).

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