Mobilizzazione articolare

Data pubblicazione: 31/05/2017
Ultimo aggiornamento: 09/04/2019

Mobilizzazione articolare

Introduzione - Mobilizzazione articolare

Mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare è un particolare tipo di terapia esercitata manualmente dal fisioterapista, che consiste nel mobilizzare una o più articolazioni e consente al paziente di ampliare gli angoli di movimento dell'articolazione coinvolta dalla patologia, a partire da una posizione iniziale fino al risultato massimo ottenuto al termine del ciclo. La tecnica ha come obiettivo quello di conservare libero il movimento articolare fisiologico nei diversi piani dello spazio, per riportare verso la normalità la mobilità articolare patologicamente limitata.

Patologie e disturbi in cui si usa la terapia della mobilizzazione articolare

Aderenze (cicatrici), problemi posturali, immobilità forzata, carenza dell'elasticità muscolare, disturbi della funzionalità circolatoria e, più in generale, tutti i casi in cui ci siano limitazioni di movimento.

La tecnica della terapia di mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare è detta attiva quando viene eseguita esclusivamente dal paziente e può essere svolta liberamente, oppure con l'applicazione di una resistenza (pesi, elastici, resistenza manuale del fisioterapista). Si parla invece di mobilizzazione attiva-assistita quando il paziente ed il fisioterapista lavorano insieme, mentre la mobilizzazione passiva viene svolta dal terapeuta o da specifiche apparecchiature che non prevedono il coinvolgimento del paziente. Quest'ultima viene utilizzata soprattutto nei casi in cui la mobilità di un arto è compromessa a causa di un intervento chirurgico, di un'infiammazione o da spasmi muscolari. Attraverso questo tipo di stimolazione, l'articolazione del paziente viene sottoposta ad una serie di movimenti regolarmente ripetuti da una direzione all'altra senza alcuna contrazione muscolare volontaria da parte del diretto interessato.

Benefici della terapia di mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare ripristina la corretta ampiezza dei movimenti delle articolazioni, migliora la qualità del movimento, riduce il dolore, riattiva la funzione articolare,  aumenta la circolazione locale, scioglie le contrazioni muscolari.

Strumenti di supporto della terapia mobilizzazione articolare

CPM (macchinario per la ginnastica passiva), Kinetec (apparecchio elettromedicale utilizzato per la terapia di mobilizzazione soprattutto nella fase post-operatoria), pesi, elastici.

Introduzione - Mobilizzazione articolare

Mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare è un particolare tipo di terapia esercitata manualmente dal fisioterapista, che consiste nel mobilizzare una o più articolazioni e consente al paziente di ampliare gli angoli di movimento dell'articolazione coinvolta dalla patologia, a partire da una posizione iniziale fino al risultato massimo ottenuto al termine del ciclo. La tecnica ha come obiettivo quello di conservare libero il movimento articolare fisiologico nei diversi piani dello spazio, per riportare verso la normalità la mobilità articolare patologicamente limitata.

Patologie e disturbi in cui si usa la terapia della mobilizzazione articolare

Aderenze (cicatrici), problemi posturali, immobilità forzata, carenza dell'elasticità muscolare, disturbi della funzionalità circolatoria e, più in generale, tutti i casi in cui ci siano limitazioni di movimento.

La tecnica della terapia di mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare è detta attiva quando viene eseguita esclusivamente dal paziente e può essere svolta liberamente, oppure con l'applicazione di una resistenza (pesi, elastici, resistenza manuale del fisioterapista). Si parla invece di mobilizzazione attiva-assistita quando il paziente ed il fisioterapista lavorano insieme, mentre la mobilizzazione passiva viene svolta dal terapeuta o da specifiche apparecchiature che non prevedono il coinvolgimento del paziente. Quest'ultima viene utilizzata soprattutto nei casi in cui la mobilità di un arto è compromessa a causa di un intervento chirurgico, di un'infiammazione o da spasmi muscolari. Attraverso questo tipo di stimolazione, l'articolazione del paziente viene sottoposta ad una serie di movimenti regolarmente ripetuti da una direzione all'altra senza alcuna contrazione muscolare volontaria da parte del diretto interessato.

Benefici della terapia di mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare ripristina la corretta ampiezza dei movimenti delle articolazioni, migliora la qualità del movimento, riduce il dolore, riattiva la funzione articolare,  aumenta la circolazione locale, scioglie le contrazioni muscolari.

Strumenti di supporto della terapia mobilizzazione articolare

CPM (macchinario per la ginnastica passiva), Kinetec (apparecchio elettromedicale utilizzato per la terapia di mobilizzazione soprattutto nella fase post-operatoria), pesi, elastici.

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