Professioni sanitarie della riabilitazione

Professioni sanitarie della riabilitazione

Introduzione - Professioni sanitarie della riabilitazione

Le professioni sanitarie della riabilitazione, tra cui il fisioterapista, comprendono tutte quelle professioni che svolgono attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in campo sanitario. Pertanto, è il Ministero della Salute a vigilare direttamente su queste occupazioni lavorative, per esercitare le quali è necessario il conseguimento di un diploma di laurea triennale abilitante e,  in alcuni casi,  essere iscritti ai relativi albi professionali.

Formazione: Per lo svolgimento di queste attività è necessario essere in possesso del diploma di laurea triennale relativo ad ogni singola professione sanitaria della riabilitazione, che costituisce titolo abilitante. Questi corsi di laurea sono ormai molto diffusi in Italia e determinano l'acquisizione di competenze specifiche e di un metodo di lavoro idoneo al settore sanitario scelto.

Le professioni sanitarie della riabilitazione riconosciute in Italia sono le seguenti:

Fisioterapista: Attua interventi di prevenzione, cura, riabilitazione e rieducazione delle disabilità legate alle aree neuro-muscolo-scheletriche e viscerali, conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Podologo: Tratta le patologie relative al piede, tra cui le callosità, le verruche, le unghie incarnite e ipertrofiche, le deformazioni, le infezioni, le ulcere e le malformazioni delle dita del piede. Inoltre, si occupa della riabilitazione del passo, anche per mezzo di plantari e terapie riabilitative.

Logopedista: Svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento delle patologie inerenti al linguaggio e alla comunicazione dell'età evolutiva, adulta e geriatrica. I disturbi su cui interviene sono quelli della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto, della deglutizione, della memoria e dell'apprendimento. La rieducazione delle disabilità comunicative avviene per mezzo di specifiche terapie e ausili, utili al recupero delle capacità comunicative.

Ortottista: Si occupa dei disturbi motori e sensoriali legati alla vista, come per esempio lo strabismo, l'occhio pigro, gli handicap visivi infantili, le anomalie e i deficit. Inoltre, provvede alla riabilitazione del paziente ipovedente, ad effettuare esami di oculistica ed alla prevenzione della sindrome da affaticamento visivo.

Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva: Esegue attività di riabilitazione e di prevenzione nei confronti delle disabilità neuro-psichiatriche, neuro-psicologiche e psicomotorie dell'età evolutiva, che comprende la fascia di età tra 0 e 18 anni. Si avvale di tecniche specifiche che possono variare per fascia di età e per stadi di sviluppo delle patologie, tra le quali si annoverano distrofie, disturbi dell'attenzione, dislessia e problemi di coordinazione motoria.

Tecnico della riabilitazione psichiatrica: Elabora interventi di riabilitazione ed educazione per soggetti con disturbi psichici, analizzandone i bisogni e le richieste del contesto familiare e sociale, con l'obiettivo del reinserimento del paziente nella comunità, nell'attività lavorativa e nelle relazioni interpersonali. L'approccio riabilitativo e terapeutico si avvale di progetti personalizzati che tengono conto delle conseguenze negative di una malattia mentale in termini di menomazione, disfunzione, disabilità e svantaggio, piuttosto che della malattia in sé.

Educatore professionale: organizza e gestisce progetti e servizi educativi e riabilitativi in ambito socio-sanitario rivolti a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani. L'ambito di questa figura professionale è lo sviluppo equilibrato della personalità, volto al recupero dell'assistito nella vita quotidiana, nonché al reinserimento del soggetto con difficoltà psichiche e sociali ed al raggiungimento graduale di livelli sempre più elevati di autonomia. Il progetto terapeutico coinvolge direttamente anche i familiari del paziente ed opera nel contesto sociale.

Terapista occupazionale: Opera nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici e psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, come le amputazioni, la sclerosi multipla, l'ictus e la salute mentale. Il terapista utilizza attività espressive, manuali, rappresentative e ludiche della vita quotidiana, volte a facilitare il reinserimento, l'adattamento e l'integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale.

Introduzione - Professioni sanitarie della riabilitazione

Le professioni sanitarie della riabilitazione, tra cui il fisioterapista, comprendono tutte quelle professioni che svolgono attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in campo sanitario. Pertanto, è il Ministero della Salute a vigilare direttamente su queste occupazioni lavorative, per esercitare le quali è necessario il conseguimento di un diploma di laurea triennale abilitante e,  in alcuni casi,  essere iscritti ai relativi albi professionali.

Formazione: Per lo svolgimento di queste attività è necessario essere in possesso del diploma di laurea triennale relativo ad ogni singola professione sanitaria della riabilitazione, che costituisce titolo abilitante. Questi corsi di laurea sono ormai molto diffusi in Italia e determinano l'acquisizione di competenze specifiche e di un metodo di lavoro idoneo al settore sanitario scelto.

Le professioni sanitarie della riabilitazione riconosciute in Italia sono le seguenti:

Fisioterapista: Attua interventi di prevenzione, cura, riabilitazione e rieducazione delle disabilità legate alle aree neuro-muscolo-scheletriche e viscerali, conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Podologo: Tratta le patologie relative al piede, tra cui le callosità, le verruche, le unghie incarnite e ipertrofiche, le deformazioni, le infezioni, le ulcere e le malformazioni delle dita del piede. Inoltre, si occupa della riabilitazione del passo, anche per mezzo di plantari e terapie riabilitative.

Logopedista: Svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento delle patologie inerenti al linguaggio e alla comunicazione dell'età evolutiva, adulta e geriatrica. I disturbi su cui interviene sono quelli della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto, della deglutizione, della memoria e dell'apprendimento. La rieducazione delle disabilità comunicative avviene per mezzo di specifiche terapie e ausili, utili al recupero delle capacità comunicative.

Ortottista: Si occupa dei disturbi motori e sensoriali legati alla vista, come per esempio lo strabismo, l'occhio pigro, gli handicap visivi infantili, le anomalie e i deficit. Inoltre, provvede alla riabilitazione del paziente ipovedente, ad effettuare esami di oculistica ed alla prevenzione della sindrome da affaticamento visivo.

Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva: Esegue attività di riabilitazione e di prevenzione nei confronti delle disabilità neuro-psichiatriche, neuro-psicologiche e psicomotorie dell'età evolutiva, che comprende la fascia di età tra 0 e 18 anni. Si avvale di tecniche specifiche che possono variare per fascia di età e per stadi di sviluppo delle patologie, tra le quali si annoverano distrofie, disturbi dell'attenzione, dislessia e problemi di coordinazione motoria.

Tecnico della riabilitazione psichiatrica: Elabora interventi di riabilitazione ed educazione per soggetti con disturbi psichici, analizzandone i bisogni e le richieste del contesto familiare e sociale, con l'obiettivo del reinserimento del paziente nella comunità, nell'attività lavorativa e nelle relazioni interpersonali. L'approccio riabilitativo e terapeutico si avvale di progetti personalizzati che tengono conto delle conseguenze negative di una malattia mentale in termini di menomazione, disfunzione, disabilità e svantaggio, piuttosto che della malattia in sé.

Educatore professionale: organizza e gestisce progetti e servizi educativi e riabilitativi in ambito socio-sanitario rivolti a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani. L'ambito di questa figura professionale è lo sviluppo equilibrato della personalità, volto al recupero dell'assistito nella vita quotidiana, nonché al reinserimento del soggetto con difficoltà psichiche e sociali ed al raggiungimento graduale di livelli sempre più elevati di autonomia. Il progetto terapeutico coinvolge direttamente anche i familiari del paziente ed opera nel contesto sociale.

Terapista occupazionale: Opera nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici e psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, come le amputazioni, la sclerosi multipla, l'ictus e la salute mentale. Il terapista utilizza attività espressive, manuali, rappresentative e ludiche della vita quotidiana, volte a facilitare il reinserimento, l'adattamento e l'integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale.

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