Rieducazione vestibolare o propriocettiva

Rieducazione vestibolare o propriocettiva

Introduzione - Rieducazione vestibolare o propriocettiva

Rieducazione vestibolare o propriocettiva

La rieducazione vestibolare è un insieme di strategie sensoriali e motorie multidisciplinari che hanno lo scopo di ridurre e abolire l'alterazione dell'equilibrio causata da un danno acuto o da una patologia cronica del sistema dell'equilibrio periferico, centrale o misto, chiamato, appunto, sistema vestibolare. Tale disabilità legata al disturbo dell'equilibrio è molto più diffusa di quanto non si creda, soprattutto tra gli anziani, in conseguenza di cadute causate da vertigini o di fenomeni cronici di disequilibrio.

Patologie e disturbi in cui si usa la Rieducazione vestibolare

Traumi cranici, deficit vestibolari, patologie degenerative del sistema nervoso centrale, cadute improvvise, danni labirintici

La tecnica della rieducazione rieducazione vestibolare

L'obiettivo della rieducazione vestibolare è quello del ripristino delle funzioni alterate dell'equilibrio, ottenuto favorendo l'adattamento, la compensazione o l'abitudine allo stato patologico. In pratica, con questa tecnica si insegna al cervello ad utilizzare le informazioni visive e propriocettive, cioè quelle relative alla vista e quelle relative alla funzione che comunica al cervello la posizione del corpo nello spazio, per il mantenimento dell'equilibrio e non quelle vestibolari compromesse. Infatti, il cervello, dopo avere imparato ad utilizzare informazioni che provengono dai sistemi sensoriali integri, elabora una nuova strategia posturale, garantendo al paziente un equilibrio soddisfacente e ribilanciando il sistema squilibrato a lavorare con un recettore alterato. Il fisioterapista si avvale di tutta una serie di esercizi, condizionamenti e comportamenti per rinforzare le funzioni sostitutive del vestibolo, come per esempio il training al tapis roulant, l'uso della piattaforma stabilometrica, il riconoscimento di percorsi geometrici, il point de mire, cioè il fissare un punto mentre il capo esegue dei movimenti, la ricerca della mira dopo una rotazione, la rotazione su di una sedia, la marcia su percorsi memorizzati. Le sedute durano in genere 30-45 minuti e ripetute una volta a settimana con cicli che possono variare caso per caso

Benefici della Rieducazione respiratoria

Ripristino della funzione dell'equilibrio, miglioramento della qualità di vita del paziente

Strumenti di supporto della rieducazione Rieducazione vestibolare

Tapis roulant, piattaforma stabilometrica, pedane, boite.

Introduzione - Rieducazione vestibolare o propriocettiva

Rieducazione vestibolare o propriocettiva

La rieducazione vestibolare è un insieme di strategie sensoriali e motorie multidisciplinari che hanno lo scopo di ridurre e abolire l'alterazione dell'equilibrio causata da un danno acuto o da una patologia cronica del sistema dell'equilibrio periferico, centrale o misto, chiamato, appunto, sistema vestibolare. Tale disabilità legata al disturbo dell'equilibrio è molto più diffusa di quanto non si creda, soprattutto tra gli anziani, in conseguenza di cadute causate da vertigini o di fenomeni cronici di disequilibrio.

Patologie e disturbi in cui si usa la Rieducazione vestibolare

Traumi cranici, deficit vestibolari, patologie degenerative del sistema nervoso centrale, cadute improvvise, danni labirintici

La tecnica della rieducazione rieducazione vestibolare

L'obiettivo della rieducazione vestibolare è quello del ripristino delle funzioni alterate dell'equilibrio, ottenuto favorendo l'adattamento, la compensazione o l'abitudine allo stato patologico. In pratica, con questa tecnica si insegna al cervello ad utilizzare le informazioni visive e propriocettive, cioè quelle relative alla vista e quelle relative alla funzione che comunica al cervello la posizione del corpo nello spazio, per il mantenimento dell'equilibrio e non quelle vestibolari compromesse. Infatti, il cervello, dopo avere imparato ad utilizzare informazioni che provengono dai sistemi sensoriali integri, elabora una nuova strategia posturale, garantendo al paziente un equilibrio soddisfacente e ribilanciando il sistema squilibrato a lavorare con un recettore alterato. Il fisioterapista si avvale di tutta una serie di esercizi, condizionamenti e comportamenti per rinforzare le funzioni sostitutive del vestibolo, come per esempio il training al tapis roulant, l'uso della piattaforma stabilometrica, il riconoscimento di percorsi geometrici, il point de mire, cioè il fissare un punto mentre il capo esegue dei movimenti, la ricerca della mira dopo una rotazione, la rotazione su di una sedia, la marcia su percorsi memorizzati. Le sedute durano in genere 30-45 minuti e ripetute una volta a settimana con cicli che possono variare caso per caso

Benefici della Rieducazione respiratoria

Ripristino della funzione dell'equilibrio, miglioramento della qualità di vita del paziente

Strumenti di supporto della rieducazione Rieducazione vestibolare

Tapis roulant, piattaforma stabilometrica, pedane, boite.

I MIGLIORI CENTRI VICINO A TE

Non è la zona che stai cercando?

CERCA