Dolori al collo ad una mamma nel periodo di allattamento

Dolori al collo ad una mamma nel periodo di allattamento

Introduzione - Dolori al collo ad una mamma nel periodo di allattamento

Come è ben noto, nel periodo della gravidanza e nei successivi mesi di allattamento, le mamme sono sottoposte ad un alto carico di stress, sia fisico che psicologico. Spesso accade che, se queste donne non effettuano alcun tipo di attività motoria e terapeutica preventiva, potrebbero andare incontro a problemi dell’apparato muscolo – scheletrico.

Qualche tempo fa, presso il nostro Centro di Fisioterapia a Roma, abbiamo trattato e curato Maddalena, una mamma di 34 anni che aveva partorito da 6 mesi. Nel corso della valutazione iniziale, Maddalena ci ha raccontato che da qualche settimana soffriva di forti dolori al collo, e che negli ultimi giorni i sintomi si erano acutizzati al punto che non riusciva a trovare una posizione comoda per allattare il suo bambino.

La sintomatologia consisteva in:

  • un deficit di movimento del tratto cervicale (soprattutto nella rotazione e nell’ inclinazione destra)
  • Dolore nel lato destro del collo, dalla zona occipitale fino alla spalla. Il dolore si manifestava da quando Maddalena si alzava dal letto la mattina fino alla sera, dove si era progressivamente acutizzato.

Nell’ esame palpatorio abbiamo avuto modo di notare che i tessuti muscolari del collo risultavano molto contratti e alcuni punti ( che tecnicamente chiamiamo triggher point) erano doloranti alla pressione.

dolore al collo allattamento

L’eziologia di questi sintomi era stata data da un sovraccarico funzionale, infatti Maddalena ci ha detto che nelle sue azioni di vita quotidiana (come prendere in braccio il bambino, stirare, ecc.. ) usava soprattutto l’arto destro, che non a caso era quello doloroso.

In accordo con Maddalena, abbiamo strutturato il piano terapeutico con il fine di:

  • insegnare posizioni ergonomiche per il collo e per la schiena;
  • ridurre il dolore;
  • aumentare l’arco d movimento;
  • Insegnare esercizi per “allentare” le strutture che risultavano irrigidite.

Abbiamo iniziato il trattamento cercando di correggere le posizioni che Maddalena adottava durante il giorno, in modo da rimuovere subito la causa del problema. Oltre a consigliare degli ausili ( come un migliore cuscino per la notte, un sostegno lombare per quando era seduta…), le abbiamo insegnato subito degli esercizi specifici per il suo caso.

In ogni seduta Maddalena è stata trattata manualmente con una tecnica osteopatica molto dolce, chiamata “pompage”, che è molto utile per allentare la muscolatura e contrastare le rigidità articolari.Dopo di che effettuavamo una massoterapia coadiuvata dalla Tecarterapia applicata in modalità capacitiva ( La tecar aggiunge valore al massaggio, ne aumenta l’ effetto analgesico, ha un’azione drenante e stimola la circolazione periferica). Terminavamo ogni seduta con l’ applicazione del taping neuromuscolare, un cerotto non medicale ed efficacie per la sua proprietà elastica.

Dopo sei terapie le condizioni di Maddalena erano migliorate notevolmente, il collo si muoveva liberamente e il dolore era scomparso. Per stabilizzare i traguardi ottenuti, Maddalena, come fanno moltissimi pazienti, ha scelto di iniziare presso il nostro Centro di Fisioterapia un percorso di ginnastica funzionale completata da due strumenti molto efficaci: la pedana vibrante e la delos postural proprioceptive system.

Introduzione - Dolori al collo ad una mamma nel periodo di allattamento

Come è ben noto, nel periodo della gravidanza e nei successivi mesi di allattamento, le mamme sono sottoposte ad un alto carico di stress, sia fisico che psicologico. Spesso accade che, se queste donne non effettuano alcun tipo di attività motoria e terapeutica preventiva, potrebbero andare incontro a problemi dell’apparato muscolo – scheletrico.

Qualche tempo fa, presso il nostro Centro di Fisioterapia a Roma, abbiamo trattato e curato Maddalena, una mamma di 34 anni che aveva partorito da 6 mesi. Nel corso della valutazione iniziale, Maddalena ci ha raccontato che da qualche settimana soffriva di forti dolori al collo, e che negli ultimi giorni i sintomi si erano acutizzati al punto che non riusciva a trovare una posizione comoda per allattare il suo bambino.

La sintomatologia consisteva in:

  • un deficit di movimento del tratto cervicale (soprattutto nella rotazione e nell’ inclinazione destra)
  • Dolore nel lato destro del collo, dalla zona occipitale fino alla spalla. Il dolore si manifestava da quando Maddalena si alzava dal letto la mattina fino alla sera, dove si era progressivamente acutizzato.

Nell’ esame palpatorio abbiamo avuto modo di notare che i tessuti muscolari del collo risultavano molto contratti e alcuni punti ( che tecnicamente chiamiamo triggher point) erano doloranti alla pressione.

dolore al collo allattamento

L’eziologia di questi sintomi era stata data da un sovraccarico funzionale, infatti Maddalena ci ha detto che nelle sue azioni di vita quotidiana (come prendere in braccio il bambino, stirare, ecc.. ) usava soprattutto l’arto destro, che non a caso era quello doloroso.

In accordo con Maddalena, abbiamo strutturato il piano terapeutico con il fine di:

  • insegnare posizioni ergonomiche per il collo e per la schiena;
  • ridurre il dolore;
  • aumentare l’arco d movimento;
  • Insegnare esercizi per “allentare” le strutture che risultavano irrigidite.

Abbiamo iniziato il trattamento cercando di correggere le posizioni che Maddalena adottava durante il giorno, in modo da rimuovere subito la causa del problema. Oltre a consigliare degli ausili ( come un migliore cuscino per la notte, un sostegno lombare per quando era seduta…), le abbiamo insegnato subito degli esercizi specifici per il suo caso.

In ogni seduta Maddalena è stata trattata manualmente con una tecnica osteopatica molto dolce, chiamata “pompage”, che è molto utile per allentare la muscolatura e contrastare le rigidità articolari.Dopo di che effettuavamo una massoterapia coadiuvata dalla Tecarterapia applicata in modalità capacitiva ( La tecar aggiunge valore al massaggio, ne aumenta l’ effetto analgesico, ha un’azione drenante e stimola la circolazione periferica). Terminavamo ogni seduta con l’ applicazione del taping neuromuscolare, un cerotto non medicale ed efficacie per la sua proprietà elastica.

Dopo sei terapie le condizioni di Maddalena erano migliorate notevolmente, il collo si muoveva liberamente e il dolore era scomparso. Per stabilizzare i traguardi ottenuti, Maddalena, come fanno moltissimi pazienti, ha scelto di iniziare presso il nostro Centro di Fisioterapia un percorso di ginnastica funzionale completata da due strumenti molto efficaci: la pedana vibrante e la delos postural proprioceptive system.

Autori

Mari Giuliano

Dott.re in Fisioterapia

Ho studiato fisioterapia c/o l’università degli studi di Roma Tor Vergata laureandomi con lode nel 1997.

Da allora ho frequentato le più importanti scuole di:

  • Terapia Manuale (Mc Kenzie, Mulligan, Mc Connell, Maitland),
  • Osteopatia (Bienfait),
  • Riequilibrio Muscolare (Jull, Hodges e Sahrmann).

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